Chi sostituirà Conte a Napoli? Parte il toto-nomi: Sarri, Allegri, Italiano, Grosso e non solo

Ci sono anche Simone Inzaghi e Palladino in lista. Sarri sembra essere in pole, anche se De Laurentiis potrebbe virare su un profilo più giovane.

Chi sostituirà Conte a Napoli? Parte il toto-nomi: Sarri, Allegri, Italiano, Grosso e non solo

Db Torino 02/02/2023 - Coppa Italia / Juventus-Lazio / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri-Maurizio Sarri

E’ partito ufficialmente il toto-nomi per il prossimo allenatore del Napoli, con Antonio Conte sempre più vicino all’addio; il tecnico ha portato uno scudetto e una Supercoppa in due anni e quest’anno chiuderà al secondo posto in Serie A. Fallimentare l’esperienza Champions, invece, dove gli azzurri sono arrivati 30esimi nel girone unico. Chi siederà dunque sulla panchina del Napoli la prossima stagione? I nomi circolati sono molteplici, da Sarri, Allegri, Italiano, fino ad arrivare ai giovani Grosso e Palladino.

Il nuovo allenatore del Napoli che sostituirà Conte

In pole rimane Maurizio Sarri della Lazio, che con Lotito non ha un rapporto idilliaco e potrebbe lasciare i biancocelesti già dopo una sola stagione; per il tecnico sarebbe un ritorno, visto che ha già allenato il Napoli dal 2015 al 2018 ed è stato vicino a uno scudetto in azzurro nell’ultima stagione. De Laurentiis starebbe pensando proprio a lui come sostituto di Antonio Conte, come riportato da Sky Sport nelle scorse ore.

C’è anche Max Allegri in lista; il tecnico era stato vicino al Napoli nella scorsa stagione, prima di approdare al Milan e prima che Conte confermasse la sua permanenza. Se non dovesse centrare la qualificazione in Champions League, i rossoneri potrebbero decidere di esonerarlo e dunque sarebbe di nuovo libero.

Continua a farsi largo anche l’ipotesi legata a Vincenzo Italiano; l’allenatore del Bologna è molto stimato da De Laurentiis, anche se sembra voglia continuare sulla panchina rossoblù.

Stamani, Nicolò Schira ha riportato su Tuttosport che potrebbe esserci un ritorno in Italia di Simone Inzaghi, anche se guadagna 26 milioni l’anno, dunque sarebbe una trattativa complicata.

Grosso e Palladino meno quotati

I due nomi che sono in lista, ma difficilmente arriveranno, sono Fabio Grosso e Raffaele Palladino.

Il primo dopo l’esperienza non troppo positiva al Lione, ha sorpreso a Sassuolo portando il club ad un’amplia salvezza in Serie A nonostante fosse una squadra neo-promossa; l’ex campione del mondo ha dimostrato di essere un allenatore capace, mescolando nella sua squadra giovani inesperti con giocatori che avevano già disputato diversi anni in A (Berardi, Laurienté, Pinamonti) o competizioni europee (Matic).

Il secondo lascerà probabilmente l’Atalanta a fine stagione, si sta giocando la qualificazione alla Conference League e ha raggiunto gli ottavi di finale di Champions, dove ha perso amaramente contro il Bayern Monaco, ma aveva battuto il Dortmund ai playoff. Palladino è un tecnico che conosce bene la Serie A, aveva già allenato Fiorentina e Monza in precedenza; puntare su di lui potrebbe non essere un grande azzardo.

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