Adani posta un video di Maradona e scrive: “Perdonali, perché non sanno quello che fanno”

Nel video si vede Maradona citare i “mediocri che si credono grandi". Chiaro il riferimento ad Allegri

Adani posta un video di Maradona e scrive: “Perdonali, perché non sanno quello che fanno”

Db Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Daniele Adani

Da quell’accesa lite del 27 aprile 2019 (dopo un Inter-Juventus finita 1-1) e la celebre frase “stanno diventando tutti teorici”, diciamo che il buon Adani non ha proprio più abbandonato i suoi sentimenti critici nei confronti di Allegri. Il livornese, dal canto suo, fa tendenzialmente spallucce.

Ora, dopo la notizia che l’ex Milan sarà il nuovo allenatore del Napoli, Lele Adani ha pubblicato una storia molto eloquente su Instagram.

La storia di Adani su Instagram

Adani Vlahovic, Napoli Como Allegri de zerbi

Adani – foto Daniele Buffa/Image Sport

Nel video si vede Maradona citare i “mediocri che si credono grandi” e, sopra, la frase: “perdonali perché non sanno quello che fanno”.

Un repentino cambio di opinione

Allegri – (Photo by Stefano RELLANDINI / AFP)

Non molti ricorderanno che nel luglio 2025, Adani si era espresso con favore all’arrivo di Allegri sulla panchina rossonera:

Io penso che Allegri possa dare molto al Milan. Può piacere o non piacere, ma nei suoi pensieri è credibile. Penso che sia un gran colpo: probabilmente tanti si chiederanno quale sarà l’analisi sul suo ritorno, chi è favorevole, chi è contro. Tanti in maniera legittima potrebbero chiedersi: un allenatore vincente che però negli ultimi 6 anni è stato fermo per 3 anni e per gli altri 3 è stato lontano dallo scudetto, anzi mai competitivo cosa potrà dare? Perché vincenti si è sempre, lo si deve confermare e 6 anni sono tanti. Ad ogni modo Max pensa calcio e allena riuscendo a creare una connessione col suo gruppo che è innegabile sia efficace. Molto fidelizzante. Il gruppo riconosce in Allegri una guida, poi dopo c’è da andare dentro alle pieghe del calcio e si possono avere dei dubbi sul fatto che il Milan sia pronto o meno dato ciò che ha fatto l’anno scorso.”

A questo punto, meglio un Cassano che, pur nella sua scarsa padronanza dell’italiano, rimane coerente con le sue opinioni.