Adani: “Non capisco perché non dare meriti a Conte, non è mai sceso sotto al secondo posto”
A Viva el Futbol. Poi su Sarri: "Sarebbe romantico il suo ritorno, la piazza dovrebbe tifare per lui." Risponde Cassano: "Non potrebbero eventualmente fare scelta peggiore, sarebbe seconda solo ad aver assunto Garcia"

Cm Como 02/05/2026 - campionato di calcio serie A / Como-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Daniele Adani, noto opinionista sportivo, ha parlato tra le altre cose anche del Napoli di Antonio Conte durante la trasmissione su Youtube “Viva el Futbol”. Di seguito un estratto significativo.
Adani: “Conte deve avere i suoi meriti, non è mai arrivato sotto al secondo posto…”
“Il Napoli va a Pisa e ha l’Udinese in casa. Se mantiene la seconda posizione, Conte non è mai arrivato terzo. Da quando allena in Italia ha sempre fatto due risultati: o primo o secondo. Non capisco perché non si debbano dare meriti a Conte o si faccia fatica a dargliene. Ribadisco, non è mai arrivato terzo. Non so se andrà via. Real Madrid? Sembra siano già avanti con Mourinho. Se dovesse andare via, mi piacerebbe se tornasse Sarri a Napoli. Mi farebbe impazzire. Lo sceglierei tutta la vita: per chi crede nel gioco e per chi è romantico. Sarri ha fatto un calcio incredibile, ha fatto 82-86-91 a Napoli, non troverete nella storia della Serie A ma non so se troverete una squadra seconda in Italia con 91 punti. Ancelotti a Madrid quando è tornato ha fatto bene, non è detto che chi ritorna debba per forza far male. C’è un lato, ribadisco, stupendamente romantico. Sarri a Napoli meriterebbe un tifo e sostegno ancora maggiore, se andasse”.
La risposta di Cassano:
“Penso sia arrivato per Conte il momento di andare, non sta mai in un posto per due anni. Credo andrà al Milan, non c’è mai stato. O De Laurentiis gli dà 15 giocatori, o va via. Il Napoli ha fatto una grande stagione secondo me, qualche infortunio gli ha impedito di lottare per lo scudetto con l’Inter in quest’ultimo mese. Conte ha fatto una scelta a tornare in Italia, sarebbe perfetto anche per i rossoneri. Il Milan a sua volta se vuole cambiare deve prendere lui, è la prima scelta, è una scheggia impazzita. Uno dei 4-5 allenatori che se si libera può andare dove vuole. Sarri? La scelta peggiore possibile, seconda solo a quella di Garcia. Io provai a tornare alla Sampdoria e sbagliai. Kvaratskhelia? Venivo attaccato quando dicevo che è molto migliore di Leao. Vedete cosa combina? Ha sterzate, gol. È tra i più forti al mondo, gli darei il Pallone d’Oro. Oggi penso sia evidente che sia più forte di Leao”.