Ulivieri: “Della Nazionale importa davvero ai club? Io ho molti dubbi. Molte proprietà sono straniere”

A Repubblica: "Il calcio è fatto di cicli: ora si riparla di Conte, che il ct l'ha fatto e molto bene. Un profilo importante. Gravina? Con noi è sempre stato molto corretto"

Ulivieri

Db Milano 09/01/2020 - presentazione della nuova collezione figurine Panini / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Renzo Ulivieri

Intervistato da Repubblica, Renzo Ulivieri ha espresso la sua opinione sullo stato del calcio italiano. Le sue parole.

Le parole di Ulivieri

Sulla Nazionale:

“Non preoccuparci sarebbe da sciocchi, però bisogna farlo ragionando. Occorre parlare di sentimenti, di appartenenza. Ma della Nazionale importa davvero ai club? Io ho molti dubbi, sempre più proprietà appartengono a fondi d’investimento esteri.”

Ulivieri, perché questo entusiasmo per Gravina?

“Con noi allenatori è sempre stato corretto e ci ha aiutato a tutelare i diritti. Non dimenticate che siamo un sindacato e non pensiamo solo alle panchine di A e B.”

Gli altri sembrano più forti, corrono di più, nelle Coppe ci surclassano, in Nazionale ci mandano a casa. Perché?

“Un ragazzo italiano pratica sport, se tesserato, in media 350 ore all’anno: all’estero è il triplo quasi ovunque, e nei paesi nordici il quintuplo. Se io tocco la palla durante l’anno centinaia di volte più di te, alla fine la tocco meglio.”

Il calcio è ancora centrale nella vita degli italiani?

“Quand’ero ragazzo, c’erano solo il calcio d’inverno e il ciclismo d’estate. Oggi i nostri ragazzi possono scegliere altro. E comunque, una famiglia con due bambini che vogliano praticare il calcio deve spendere quasi mille euro al mese. In tanti non possono permetterselo.”

Sugli allenatori

“Sì, ma io ricordo le critiche feroci a Enzo Bearzot, prima e durante il Mundial: nel 1982 già allenavo in Serie A, la storia la conosco. E poi quell’atmosfera cupa attorno a Lippi, prima della Coppa vinta in Germania. Il calcio è fatto di cicli: ora si riparla di Conte, che il ct l’ha fatto e molto bene. Un profilo importante.”

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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