La mancata espulsione per la gomitata di Bastoni su cui indaga la Procura di Milano
Stagione 2023-24. Nasca al Var liquida la gomitata (da rosso diretto) in area di rigore senza commenti, dicendo solo "gol regolare" al termine delle immagini

Db Milano 25/02/2025 - Coppa Italia / Inter-Lazio / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Alessandro Bastoni
Siamo tornati a Calciopoli? Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi è indagato per concorso in frode sportiva. Rocchi è indagato per concorso in frode antisportiva. Molte le partite sotto la lente della Procura della Repubblica. Ne sono uscite solo due, una di queste è Inter-Verona della stagione 23-24.
Il caso Alessandro Bastoni nasce in Inter–Verona della stagione 2023-24 ed era già simbolo del rapporto complesso in Italia tra arbitro e Var. L’azione incriminata (la riportiamo sotto in video attraverso un tweet di Capuano) è quella che precede il gol del 2-1 nerazzurro: Bastoni colpisce con il braccio Ondrej Duda, che resta a terra, mentre l’azione prosegue fino alla rete decisiva. In campo l’arbitro Michael Fabbri valuta il contatto come non falloso, interpretando la caduta di Duda come accentuata o comunque non meritevole di interruzione del gioco. Il passaggio decisivo però è quello in sala Var, dove la revisione – affidata a Nasca – non porta a un richiamo all’on field review: l’episodio viene ritenuto non configurabile come “chiaro ed evidente errore”, e quindi il gol viene convalidato.
L’audio del Var a Coverciano: cosa disse Nasca durante Inter-Verona
Le polemiche esplodono subito, ma diventano ancora più forti quando viene diffuso l’audio del Var durante un incontro a Coverciano tra arbitri e stampa. In quella registrazione si sente chiaramente la concitazione del momento: il Var individua subito un giocatore a terra e invita a rivedere l’azione, mentre dal campo Fabbri difende la propria decisione parlando di “furbizia” del giocatore del Verona. Nasca disse precisamente questo nell’osservare l’episodio: “Fammelo rivedere tutto. Bandiere, qualcosa? No, nessuna bandierina. Vai, vai, vai, vai. Adesso fammi rivedere. Qui è tutto regolare. Fammi rivedere il tiro. Buona, vai, dai veloce. Regolare. Fammi rivedere un attimo solo. Michael, sono Gigi: gol regolare, gol regolare”. Senza assolutamente dire una parola di commento sul contenuto del fallo o sulla tipologia. Senza ragionare. Questo ha fatto pensare a pressioni esterne.
Perché l’episodio Bastoni rientra nell’indagine su Rocchi
Molti osservatori sottolineano come episodi simili vengano giudicati in modo diverso e come la soglia del “chiaro errore” finisca per diventare un alibi. In effetti ancora oggi non abbiamo capito nulla di cosa sia un chiaro errore. Ora che però Rocchi è stato indagato, l’episodio assume un valore anche più largo, come nel caso di Udinese-Parma in cui Rocchi bussò alla sala di Lissone.
🔴 L’audio del contatto #Bastoni #Duda in #InterVerona https://t.co/jhnIGhCK9M
— Giovanni Capuano (@capuanogio) January 12, 2024