Napoli Basket, Repesa: “Abbiamo vinto, ma non abbiamo giocato bene”

Dopo la fondamentale vittoria contro Treviso: "I ragazzi devono imparare a stare sotto pressione, ad allenarsi sotto pressione"

L’era di Jasmin Repesa a Napoli è cominciata: l’allenatore croato ha guidato la Guerri Napoli alla vittoria contro Treviso nella sua prima partita da allenatore dei partenopei, una sfida cruciale per ipotecare la salvezza e iniziare a pensare con più calma al futuro. Adesso Napoli potrà giocare le ultime quattro partite di campionato con meno pressione sulle spalle, ma cercando comunque il prima possibile la vittoria che gli garantirebbe la matematica permanenza in LBA. Dopodichè Repesa avrà carta bianca sul futuro della Guerri. In conferenza stampa dopo la partita contro Treviso, nonostante la vittoria, Repesa ha fatto capire quanto la squadra abbia ancora bisogno di lavorare e migliorare:

Sapevamo che era una partita da vincere per forza e si è sentito un po’ di nervosismo. Si è visto soprattutto nel primo quarto dove abbiamo commesso otto palle perse. Però abbiamo vinto e quindi faccio i complimenti ai ragazzi, allo staff e al pubblico. Dobbiamo essere consapevoli però, essendo una squadra ambiziosa, che abbiamo vinto non giocando bene. Dobbiamo ragionare così. Adesso c’è una settimana per migliorare, per essere più fluidi in attacco, per avere un passaggio di più e non un palleggio di più, per non sbagliare rigori, per non festeggiare dopo un canestro senza andare in difesa. Ci sono tante cose da migliorare. A livello di intensità e condizione siamo un po’ indietro, ma l’intensità serve sia per la difesa sia per l’attacco, anche se i ragazzi ci hanno provato e infatti a fine partita erano stanchi. Devono imparare a stare sotto pressione, ad allenarsi sotto pressione e capire che l’obiettivo è giocare molto meglio. Oggi vince chi fa canestri facili dopo rimbalzi d’attacco e contropiede, noi non lo abbiamo fatto ed è un peccato perchè abbiamo ottimi giocatori che sanno giocare a campo aperto. Però sono ambizioso perchè c’è grande disponibilità. 

E su Caruso, uno dei protagonisti del match:Caruso il primo tempo è stato scarso. Il suo plus-minus è stato -10, è stato nervoso, ma ci sta, perchè se c’è nervosismo vuol dire che ci tiene. Per il secondo tempo gli faccio i complimenti perchè è stato bravo in difesa e a rimbalzo.”

Aspirante giornalista, appassionato di sport, in particolare della palla a spicchi

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