Manfredi potrebbe essere sub-commissario per Euro 2032

Cormezz: con questa nomina, qualcosa dovrebbe cambiare per Napoli in vista della scelta degli stadi. Il Commissario Sessa, nei pros­simi giorni, conferirà l'incarico ai sin­daci delle città can­di­date per la gestione e ristrutturazione degli impianti.

Manfredi Napoli stadio Maradona

Mc Napoli 07/07/2023 - presentazione palinsesto Rai Tv / foto Mario Cartelli/Image nella foto: Gaetano Manfredi

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi potrebbe diventare sub-commissario per la questione stadi degli Europei 2032. Il Commissario per gli impianti è già stato nominato dal Ministro Abodi, ed è Massimo Sessa.

Lo scenario aprirebbe l’opportunità per Napoli di essere tra le città scelte per ospitare la competizione tra sei anni.

Manfredi sub-commissario per Euro 2032

Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno:

Il Com­mis­sa­rio per gli stadi di Euro 2032, da venerdì scorso, è effet­tivo. È for­mal­mente in carica. È Mas­simo Sessa, che il mini­stro dello Sport, Andrea Abodi ha scelto il 26 set­tem­bre scorso. Ora comin­cia la corsa per le città can­di­date ad ospi­tare l’evento. Pro­ba­bil­mente, tra i primi atti fir­mati da Sessa, forse già nei pros­simi giorni, ci sarà il con­fe­ri­mento dell’inca­rico ai sin­daci delle città can­di­date del ruolo di sub-com­mis­sa­rio per la gestione, rea­liz­za­zione e/o ristrut­tu­ra­zione degli stadi cit­ta­dini. Cosa che a Napoli riguarda Gae­tano Man­fredi, che sullo sta­dio Mara­dona che il Comune ha can­di­dato per gli Euro­pei, insieme alla città ovvia­mente, si sta gio­cando una par­tita doppi, anzi tri­pla: con la Regione, con De Lau­ren­tiis e con l’Uefa.

Con la Regione, per­ché attende il via libera ai finan­zia­menti per 202 milioni di euro neces­sari per ristrut­tu­rare il Mara­dona in chiave moderna; poi con De Lau­ren­tiis, cer­cando di con­vin­cere il patron azzurro, dell’idea invece di costruirsi uno sta­dio di pro­prietà altrove, a condi­vi­dere il pro­getto-Mara­dona; infine, con l’Uefa, sapendo di muo­versi – almeno finora – senza il soste­gno della Feder­cal­cio, in quanto Gra­vina aveva ridotto a 9 la rosa degli stadi: Torino (Allianz), Milano (nuovo sta­dio), Roma (con l’Olim­pico e l’impianto che dovrebbe sor­gere a Pie­tra­lata; Firenze (con il Fran­chi in ristrut­tu­ra­zione), e poi Cagliari, Palermo, Genova e Salerno, inse­ri­tasi al foto­fi­nish. Napoli era stata già esclusa. Ma que­sto non signi­fica che la can­di­da­tura for­ma­liz­zata da Man­fredi alla Figc non sia valida. Anzi, con la nomina a sub-commissario — salvo sor­prese mai da esclu­dere — e con l’uscita di scena di Gra­vina, qual­cosa effet­ti­va­mente dovrebbe cam­biare per Napoli.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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