Il Chelsea è una Chernobyl del tardo-capitalismo americano applicato al calcio

L'analisi brutale del Guardian salva Rosenior: "Nessuno poteva essere all'altezza di questo esperimento sociale sulla soglia della resistenza umana"

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Ni Napoli 28/01/2026 - Champions League / Napoli.-Chelsea / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Liam Rosenior

Corri, Liam. Corri e non voltarti. Togli la tuta, sfreccia oltre i cancelli, lasciati tutto alle spalle, le scarpe bianche sulla pista sterrata, la felpa che svolazza. Nessuno ti biasimerà. Perché non è colpa sua, di Liam Rosenior. Barney Ronay sul Guardian paragona il disastro del Chelsea a Chernobyl, niente meno. “Un luogo dove dare la colpa all’allenatore per lo spettacolo in campo è un po’ come lamentarsi che gli scienziati all’interno della centrale nucleare non abbiano ancora lavato le tazze del caffè della mensa”. Il livello della critica sui giornali inglesi è a questo punto.

Al Chelsea di BlueCo – scrive il Guardian – la stanza era piena di uomini alfa, magnati della finanza, gente abituata a fare affari d’oro: prima o poi qualcuno doveva pur sbattere il pugno sul tavolo. Qualcuno lo ha sbattuto. Rosenior è a casa. È una decisione che, presa isolatamente, avrebbe persino una sua logica. Il problema è che questa mossa nasce direttamente da una catena di mosse insensate. Non ultima quella di offrire a gennaio un contratto di sei anni a un allenatore inesperto per poi rescinderglielo ad aprile.

Non è colpa di Rosenior

Rosenior ne esce indenne, per l’editorialista del Guardian. L’accusa principale è che non fosse all’altezza del ruolo. Ma ovviamente non lo era. Nessuno è all’altezza di questo ruolo, un esperimento sociale sulla soglia della resistenza umana.

Todd Boehly, nel 2023, ha tenuto alla conferenza del Financial Times sui leader nello sport un discorso di rara schiettezza: il Santo Graal, ha spiegato, è usare la Premier League come piattaforma tecnologica globale, con il calcio come strumento di collegamento. Bruciare un miliardo sui talenti? E allora? Stiamo sbloccando i soldi di Bezos. In una stanza di magnati della finanza, probabilmente funziona benissimo come discorso. Ma sembra per il Guardian un testo scritto da qualcuno che non frequenta molto gli stadi, a meno che il nuovo must non sia farsi insultare ripetutamente dai tifosi.

E’ colpa del tardo capitalismo americano

Secondo Ronay ciò che Boehly e i suoi successori hanno costruito è “una versione ChatGPT dello sport”: fluente, apparentemente coerente, priva di qualsiasi intelligenza reale.  Il risultato finale non è solo un castello costruito sulla sabbia. È un castello che è convinto che la sabbia sia il luogo ideale per costruire castelli.

Il punto della critica del Guardian è che il Chelsea rappresenta il fallimento del tardo capitalismo americano: un impero convinto di guidare il mondo, intasato dalla propria arroganza, cieco sulla vera natura del territorio che occupa. Immerso fino ai gomiti in un campo straniero, senza obiettivo finale, ignaro dei propri avversari, mentre spende denaro, energie e volontà.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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