Escort, “alcuni calciatori ci denigravano se non ci stavamo”
Al Giornale la ragazza che ha fatto partire l'inchiesta. "Non ho mai fatto la prostituta. Uno mi disse: "Ma cosa vuoi fare la f..., sei in una casa di mign... come tutte le altre”"

Db Milano 09/04/2015 - sparatoria al Palazzo di Giustizia. 4 morti / foto Daniele Buffa/Image nella foto: aula tribunale
L’inchiesta escort a Milano che coinvolge anche calciatori. Il Giornale intervista la ragazza che ha fatto partire l’inchiesta. Ha 29 anni, è assistita dall’avvocata Federica Garavaglia.
Ha indicato agli investigatori una settantina di nomi di giocatori, tra cui molti di squadre di serie A, avvistati alle feste (non indagati). Ricordiamo che potrebbero essere ascoltati come testimoni solo i calciatori che hanno effettivamente pagato.
“Io non ho mai fatto la prostituta – precisa subito – così come la maggior parte delle ragazze che vivevano lì, al di fuori di due o tre di loro che invece facevano le escort”. Ha vissuto per tre anni – insieme con altre otto nove ragazze – nella casa di Emanuela Buttini e Deborah Ronchi oggi ai domiciliari.
Nel 2020, quando è arrivato il lockdown, i proprietari hanno reso la palestra della casa una piccola discoteca. A quelle feste hanno iniziato a fare arrivare i calciatori, anche di Inter e Milan. Poi hanno creato delle suite per appartarsi con le ragazze che si prostituivano. Una volta c’è stato un blitz durante il lockdown. I proprietari ci hanno fatto passare per amiche e ospiti. I calciatori li hanno fatti nascondere in soffitta”.
“Si comportavano come se fossimo una cosa loro, ti controllavano. Avevano messo delle telecamere ovunque, anche davanti a camera mia, sapevano sempre quando entravo e quando uscivo. Una volta Alessio (Salomone, uno degli arrestati, ndr) ha dato il suo telefono a me e a un’altra amica. Siamo andate su whatsapp e abbiamo visto che aveva inviato la nostra foto, con nome e cognome, e quello di un’altra sessantina di ragazze, a un calciatore. Eravamo in una specie di catalogo. Gli chiedeva: “Quale tr …. vuoi stasera?””.
E i calciatori come si comportavano?
“Alcuni erano tranquilli, altri si comportavano in modo inappropriato. Appena capivano che non avresti fatto sesso con loro, iniziavano a farti sentire sbagliata. Uno mi ha detto, sprezzante: “Ma cosa vuoi fare la f…, sei in una casa di mign… come tutte le altre””.