De Laurentiis e Marotta i vincitori della candidatura di Malagò
Calcio&Finanza: il primo, non appena Gravina si è dimesso, ha fatto un endorsement a sostegno di Malagò dagli States; il secondo è stato il grande tessitore della candidatura. Tra i vinti, Milan e Juventus su tutti.

Db Riyadh 18/12/2025 - Supercoppa Italiana / Napoli-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
L’ex Coni Giovanni Malagò ha ottenuto che 18 club su 20 di Serie A lo appoggiassero per la candidatura alla presidenza della Figc. Tra i patron che lo hanno appoggiato maggiormente ci sono stati Beppe Marotta dell’Inter e Aurelio De Laurentiis del Napoli.
La candidatura di Malagò appoggiata da Marotta e De Laurentiis
Calcio e Finanza scrive:
Nella battaglia in Lega Serie A che ha portato alla scelta dell’ex numero uno del Coni Giovanni Malagò quale candidato della massima categoria per le prossime elezioni a presidente della Figc, ci sono vincitori e vinti. Tra i primi ci sono sicuramente il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta e quello del Napoli Aurelio De Laurentiis. Il primo è stato il grande tessitore della candidatura del navigatissimo manager romano. Malagò inoltre scontava anche un dubbio di natura politica tra i presidenti: ovvero quello di non essere molto in sintonia con il governo Meloni e in particolare con il ministro dello Sport Andrea Abodi. E questo era un elemento non secondario visto che i presidenti sono ormai sempre più persuasi che senza un asse con la politica è difficile dare il via a quelle riforme di cui il calcio italiano necessità.
L’altro vincitore è stato Aurelio De Laurentiis, che avendo in programma da tempo un viaggio negli Stati Uniti, sapeva che non avrebbe potuto seguire la vicenda dall’Italia dove si definivano i giochi e con la scaltrezza del manager navigato, presupponendo come sarebbe andata la questione, non appena Gravina si è dimesso ha fatto un endorsement in piena regola per Malagò. Tra i vinti non si possono non elencare, Milan e Juventus che inizialmente sono parse entrambe sorprese dinnanzi alla velocità di manovra di Inter e Napoli.










