De Bruyne può tornare in panchina: da grande colpo a grande flop

In campionato nemmeno un gol su azione e nemmeno un assist. Sei milioni e mezzo netti che gridano vendetta. De Bruyne a Napoli è stato un buco nell'acqua

De Bruyne può tornare in panchina: da grande colpo a grande flop

Napoli's Belgian midfielder #11 Kevin De Bruyne controls the ball during the Italian Serie A football match between Napoli and Lazio at the Diego Armando Maradona stadium in Naples on April 18, 2026. Carlo Hermann / AFP

Conte pronto a escluderlo: chi gioca al suo posto

Prendete De Bruyne, fatelo giocare con un’altra maglia, con una maglia con su scritto “Esposito”, “Spezzaferri” e verrebbe sonoramente fischiato. Ma è un monumento del calcio mondiale e quindi non si può. Tutti invecchiano. La dura legge della vita non risparmia nessuno. Non risparmiò Cruyff che passeggiava al Mundialito senza toccare palla, figurarsi De Bruyne che è stato fortissimo ma rispetto all’olandese resta una briciola nell’universo. Tutto questo per dire che contro la Cremonese De Bruyne può accomodarsi in panchina, come scrive Repubblica Napoli con Marco Azzi.

Sei milioni e mezzo a stagione per restare in panchina

L’illusione è durata poco. Sembrava un altro al suo rientro, più fresco, tonico, ringiovanito. È subito tornato il calciatore bolso che ahinoi avevamo apprezzato (si fa per dire) nelle partite prima dell’infortunio. I dati sono eloquenti. Nemmeno un gol su azione (tre su rigore e uno su punizione) e nemmeno un assist, almeno in campionato. In Champions, come sanno anche i muri, c’è l’assist a Hojlund contro lo Sporting Lisbona: unico lampo di De Bruyne in una stagione da dimenticare. A nostro avviso può dare decisamente di più al Napoli Lukaku (il bistrattato Lukaku) che non De Bruyne. Il Napoli se ne liberi al più presto e amen. Guadagna sei milioni e mezzo di euro netti a stagione.

Zero gol e zero assist: i numeri del flop De Bruyne

Era stato presentato come il grande colpo di Manna. Possiamo ora definirlo il grande flop di Manna. Va a unirsi ai nomi di Lang, Lucca, Beukema. Per una campagna acquisti che possiamo serenamente definire fallimentare, ai limiti dell’autolesionismo. Lo abbiamo già scritto, De Laurentiis si preoccupi di quest’aspetto più che della panchina. Capisca che cosa non è andato. Di chi sono stati gli errori. Un altro mercato così e il Napoli sparisce dai piani alti della Serie A.