Conte difende la rosa, un lettore scrive: “Quali giocatori del Napoli giocherebbero nelle prime dieci?”
Vincenzo Matteo condivide l'analisi del mercato da 3: troppa piaggeria su una rosa mai analizzata a dovere. "Buongiorno e Beukema primi registi del giro palla più lento del pianeta. Serve un vestito nuovo, non quello portato in lavanderia"

Napoli's Dutch defender #31 Sam Beukema celebrates at the end of the Italian Serie A football match between Hellas Verona and Napoli at the Bentegodi Stadium in Verona, northern Italy, on February 28, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
Questa mattina abbiamo scritto del disastroso mercato del Napoli, lo abbiamo definito un mercato da 3, cercando di capire di chi siano le colpe che hanno portato il club azzurro a spendere circa 200 milioni per non vincere nulla.
Un lettore ha condiviso il nostro punto di vista e ha puntato su quello che ieri Conte ha in qualche modo stigmatizzato, l’attacco alla rosa del Napoli. L’allenatore ieri ha detto che si tratta di avere poco rispetto per i calciatori azzurri che hanno vinto due scudetti.
La rosa del Napoli
Egr. Napolista,
commentare la partita di oggi non sarebbe di nessuna utilità. Le migliori penne del giornalismo sportivo farebbero fatica a decifrare l’inesplicabile partita degli azzurri. Mi soffermerei piuttosto sul passato che più volte ha fornito indicazioni che nessuno ha voluto cogliere. E’ interessante la lettura odierna di Sosa. Il nostro “Pampa” ha dichiarato di come il Napoli sia mancato anche nelle partite vinte. Ma questo è un vecchio discorso tutto italiano, troppo avvinghiato ai soli tre punti che mettono a tacere e respingono fermamente ogni critica o mera obiezione. Le problematiche partono dalla piaggeria sulla rosa, troppo celebrata, troppo valutata ma mai analizzata a dovere. Molti calciatori lenti di pensiero e di velocità pura. Vedere oggi Buongiorno e Beukema toccare mille palloni come primi registi del giro palla (il più lento del pianeta) significa non guardare la realtà. Quali giocatori del Napoli giocherebbero in pianta stabile nelle prime dieci in classifica? Farei fatica a trovarne tre. Ed una considerazione anche sul nostro centravanti. Giovane, potente anche bravo se servito (mai) palla a terra in profondità ma incapace di vincere duelli e andarsene in porta, ancor più incapace di stoppare a dovere un pallone col quale litiga praticamente sempre.
Insomma un Napoli che per la prossima stagione dovrà indossare un vestito nuovo e non quello portato in lavanderia.
E mentre saluto il popolo napolista, Kristovic dell’Atalanta scaglia un missile che si insacca nell’angolo. E già, i tiri in porta, oggetti sconosciuti alle nostre latitudini.
Vincenzo Matteo