Alisson Santos: “Sono cresciuto guardando Neymar e Ronaldinho, voglio portare in campo la stessa felicità nel giocare”
Sui social: "In quell’azione mi sono accentrato per avere più spazio, poi lì Giovane mi ha servito bene e ho controllato col sinistro prima di calciare. È stata una gioia enorme segnare"

Dc Napoli 06/03/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Torino / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: esultanza gol Alisson Santos
Un viaggio tra emozioni, sacrifici e sogni realizzati: Alisson Santos si racconta nel secondo episodio di “Small Talk”, il format ufficiale del Napoli, parlando del suo ambientamento e dei primi passi in azzurro.
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Indelebile il ricordo del primo gol, segnato contro la Roma al Maradona. Ecco le sue parole:
“In quell’azione mi sono accentrato per avere più spazio, poi lì Giovane mi ha servito bene e ho controllato col sinistro prima di calciare.
È stata una gioia enorme segnare, anche perché allo stadio c’erano mia madre, mio fratello e il mio agente. Sentire il mio nome urlato dallo speaker e dai tifosi è stato qualcosa di incredibile: lo stadio era pieno e in quel momento ho capito davvero di aver realizzato il mio sogno, quello di giocare e segnare per un club così importante come il Napoli. Spero sia solo il primo di tanti gol per aiutare la squadra”.
Il brasiliano ribadisce anche le sue fonti d’ispirazione:
“Sono cresciuto guardando Neymar e Ronaldinho, cercando di imparare da loro e di portare in campo la stessa felicità nel giocare”.
Poi il retroscena sull’arrivo:
“È stato un viaggio lungo e stancante, tra partite e scali, ma arrivare al Napoli è qualcosa che ripaga tutto”.
Infine parole al miele per città e tifosi:
“Mi hanno accolto alla grande, Napoli è calda come il Brasile. Dopo poco mi sentivo già a casa”.











