Sinner: “Antonelli? Sta facendo cose incredibili, ma spero la Ferrari si avvicini un po’ di più alla Mercedes”
A Sky: "Quattro italiani nei primi venti è un momento da sfruttare nel modo giusto. A Miami è l’ultimo appuntamento prima della terra battuta; quindi, sono contento di provare a dare il massimo".

NEW YORK, NEW YORK - SEPTEMBER 07: Jannik Sinner of Italy reacts against Carlos Alcaraz of Spain during their Men's Singles Final match on Day Fifteen of the 2025 US Open at USTA Billie Jean King National Tennis Center on September 07, 2025 in New York City. Maddie Meyer/Getty Images/AFP (Photo by Maddie Meyer / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)
Jannik Sinner ha parlato a Sky Sport alla vigilia del suo esordio al Miami Open e dopo aver vinto ad Indian Wells.
Le parole di Sinner
Cosa ti sei portato dietro da Indian Wells qui a Miami e che condizioni hai trovato?
“Per il momento è difficile dirlo, perché abbiamo giocato ieri solo 45 minuti giusto per muoverci un po’. Qui il tempo non è bellissimo, quindi vedremo come saranno le condizioni nei prossimi giorni. Le partite stanno andando un po’ indietro, quindi bisognerà capire come si evolverà la situazione. Sono comunque contento di essere qui. È un torneo molto simile a Indian Wells, importante per me. È anche l’ultimo appuntamento prima della stagione sulla terra battuta; quindi, sono contento di provare a dare il massimo, come sempre, e poi vedremo come andrà“.
In questi giorni c’è una bella “staffetta” simbolica tra te e Kimi Antonelli. Che effetto fa sapere che vi passerete idealmente il testimone?
“Quello che sta facendo Kimi è incredibile. È un bravissimo ragazzo, ha una bellissima famiglia e sono contento per tutti loro. Qui stanno preparando uno sport diverso da quello che faccio io, però è anche bello, perché arriviamo in macchina e siamo praticamente sulla pista. È una sensazione unica, perché non capita spesso di avere questa opportunità. A Kimi auguro solo il meglio, ovviamente anche alla Ferrari. Speriamo che possano avvicinarsi un po’ alla Mercedes“.
Questo torneo arriva in un momento storico per il tennis italiano: siete in quattro nei primi 20 del ranking. Che effetto ti fa questo momento?
“Credo sia un momento importante, che dobbiamo sfruttare nel modo giusto. C’è tanto lavoro dietro, da parte di tutti i team e di ogni singolo giocatore. Alla fine, il tennis è uno sport individuale: ognuno ha il proprio modo di allenarsi, di stare in campo e di prepararsi. Però tutti stanno trovando il giusto equilibrio e per questo stanno arrivando tanti risultati positivi. Ovviamente dall’Italia sentiamo tanto supporto, ed è la cosa più importante per noi. Noi cerchiamo di rendere le persone a casa il più felici possibile. Speriamo di continuare così“.











