Ormai a Madrid fischiare Scariolo è diventata una cattiva abitudine. Per Marca non ha né senso né utilità
El Mundo: "La sconfitta nella finale di Coppa del Re ha lasciato cicatrici nel Real Madrid Basket, bisogna tornare alla normalità". Marca più netto: "I fischi creano un inutile rumore di fondo. Fischino pure quanto vogliono, ma attendano fino a giugno"

Db Milano 18/06/2022 - play off Legabasket serie A / AX Armani Exchange Olimpia Milano-Segafredo Virtus Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Sergio Scariolo
La tifoseria madridista è esigentissima sia nel calcio sia nel basket e i fischi a Sergio Scariolo, allenatore del Real Madrid Basket, ne sono la prova. In Spagna si chiedono che senso abbia farlo in questo punto della stagione. Il punto di El Mundo e Marca.
Fischi a Scariolo: che senso hanno?
El Mundo
La sconfitta nella finale di Coppa del Re ha lasciato cicatrici nel Real Madrid Basket. Ferite che avranno bisogno di tempo e di nuove gioie per rimarginarsi. Per ora, in attesa che torni la normalità, fischiare Sergio Scariolo quando il suo nome viene annunciato dagli altoparlanti durante la presentazione è diventata un’abitudine (più o meno diffusa) al Palacio. È successo la scorsa settimana contro il Bayern Munich Basketball e di nuovo questo giovedì contro la Virtus Bologna. Due contestazioni, due vittorie. E i blancos sono sempre più saldi nelle prime posizioni di EuroLeague, quelle che garantiscono il fattore campo nei quarti di finale.
I dubbi intorno al Real, oltre che per le sconfitte in trasferta, nascono anche dalla rotazione di Scariolo, a volte troppo statica e molto influenzata dai numeri e dalle statistiche.
Marca
La fama di esigente della tifoseria del Madrid è nota. Succede al Santiago Bernabéu e accade anche al Movistar Arena, dove le aspettative sono alle stelle fin dall’inizio della stagione con l’arrivo di Scariolo e la formazione di una rosa top in Europa. La sconfitta nella finale di Coppa è stata dura, un colpo al progetto a metà stagione. Né la vittoria “miracolosa” contro il Valencia né il Baskonia, in teoria, erano avversari temibili per la finale.
Quello che è appena successo ha più a che fare con filie e fobie personali. E sebbene lo sport sia passionale e le reazioni nascano dalle viscere, anche considerando che non ci siano molti “Scariolo-lovers” tra il madridismo, fischiare Sergio è legittimo ma anche irrazionale, ora che lo sfogo iniziale è passato.
Non voglio mettere amore o odio in un foglio Excel, né dire a qualcuno cosa deve fare, ma questo atteggiamento non porta a nulla, non favorisce la squadra che si dice di sostenere e genera un rumore di fondo inutile. Potrebbe persino distrarre la squadra in casa, dove è quasi imbattibile. Nel basket tutto può girare rapidamente. Fischino pure quanto vogliono, ma attendano fino a giugno.










