Conte non voleva accompagnare il morto, oggi il Napoli è vivo e vegeto

Il Corsera: il suo Titanic si è clamorosamente salvato nei lunghi mesi dell’emergenza infortuni. Torna di nuovo a casa a Torino ma stavolta nessuno dice nulla

Conte

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Come cambiano le cose. Da una sosta per la Nazionale all’altro. Dopo la sconfitta a Bologna, sembrava che il Napoli fosse crollato. Antonio Conte si prese una settimana di vacanza, se ne tornò a Torino. Fu interpretato come un segno di distacco, come l’inizio della fine. Anche perché ci fu quella frase: “Io morti non ne accompagno”. E invece mesi dopo, a un’altra sosta per la Nazionale, è cambiato tutto. Conte torna sempre a Torino per ricaricare le pile ma adesso nessuno ha nulla da ridire. Il Napoli è addirittura di nuovo in corsa scudetto.

Ne scrive il Corriere della Sera con Monica Scozzafava:

Il comandante Antonio si è lasciato alle spalle il mare in tempesta, il suo Titanic si è clamorosamente salvato nei lunghi mesi dell’emergenza infortuni, quando girarsi a poppa, verso la panchina, significava trovare il vuoto. I marinai scelti — da De Bruyne ad Anguissa a Mctominay a Lukaku e Lobotka — son tornati a marcare il cartellino delle presenze, e questo se da un lato aumenta il rimpianto per i tanti punti persi (19 vittorie su 30, sei sconfitte tutte in trasferta), dall’altro autorizza a tentare il colpaccio a casa. Che al momento si traduce nel sorpasso di Pasquetta. Il resto per ora è una fantasia, sì intrigante ma astratta.

Per l’ultimo sprint sapendo di non avere il destino nelle proprie mani. Conte trascorre qualche giorno di riposo lontano da Castel Volturno, è rientrato ieri a Torino lasciando la squadra, al netto dei nazionali, al suo staff. Era successo anche a novembre, dopo la sfida col Bologna che aveva segnato il punto più basso della sua stagione. Non voleva accompagnare il morto, disse all’epoca. Oggi il suo Napoli è vivo e vegeto e pensa anche al futuro. Lui stacca la spina. È una pausa anche tattica, cruciale per lo scatto. 

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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