Senza Amorim, lo United vince sempre. Batte anche il Tottenham, Fernandes: “Carrick ci dà più libertà”
Amorim stava affossando una squadra. Decisivi i gol di Mbeumo e Bruno Fernandes: United quarto e momentaneamente a più 4 sul Chelsea. Spurs in 10 uomini dal 29esimo

Manchester United's English Interim head coach Michael Carrick applauds fans on the pitch after the English Premier League football match between Manchester United and Manchester City at Old Trafford in Manchester, north west England, on January 17, 2026. United won the game 2-0. (Photo by Darren Staples / AFP)
La cura Carrick continua a dare i suoi frutti: lo United supera il Tottenham 2-0 ed è ora quarto in solitaria in Premier League. Ovviamente Kobbie Mainoo ancora titolare, autore dell’assist per il gol dell’1-0 firmato da Mbeumo. Spurs in dieci dal 29’. Amorim stava affossando i Red Devils.
Manchester United-Tottenham: report del match
Si legge su Footmercato:
Colpevole di un intervento con i tacchetti sulla caviglia di Casemiro, Romero si è guadagnato un rosso diretto (29’). In superiorità numerica, il Manchester United è passato in vantaggio. Servito in area da Mainoo, Mbeumo ha sbloccto il risultato con un diagonale di sinistro (1-0, 38’). Un gol di Diallo, al termine di una splendida azione corale, è stato annullato per fuorigioco al 49’.
In vantaggio ma non ancora al sicuro, lo United ha gestito comunque alla perfezione l’ultimo quarto d’ora, e Bruno Fernandes ha messo il sigillo definitivo con una precisa conclusione sul secondo palo (2-0, 81’). In classifica, il Manchester United resta quarto e si porta a soli due punti dal podio. Il Tottenham, invece, rimane impantanato in una deludente 14ª posizione e continua a non trovare la vittoria.
A fine partita ecco le parole di Bruno Fernandes a Tnt Sports:.
“È incredibile … quando si vince tutto sembra più luminoso. Il calcio cambia da una partita all’altra. Michael [Carrick] è venuto con le idee giuste di responsabilizzare i calciatori, più libertà in campo, lui è molto bravo con le parole, ero sicuro che potesse essere un grande manager. Sta dimostrando. Speriamo di poter aiutarlo, questo è un grande club e tutti conoscono le aspettative. Lui sa cosa serve e aggiunge qualcosa di speciale alla squadra”.
Carrick ha trovato la quadra
A questo punto, centrata la quarta vittoria consecutiva tra City, Arsenal, Fulham e oggi Tottenham. si può tranquillamente dire che Carrick ha trovato la chiave di volta per rimettere in piedi una squadra apparentemente morta.
Non a caso, Athletic scrive:
“ Non è raro che l’umore di una squadra migliori dopo la partenza di un allenatore — il cambiamento avviene spesso in circostanze tese, come fu con Amorim — e Carrick ha trovato professionisti pronti a lavorare per lui, desiderosi di impressionare e chiudere la stagione con forza.
Ognuno aveva le proprie motivazioni. Casemiro, ad esempio, sapeva che sarebbe partito e voleva congedarsi in modo positivo, con lo United di nuovo in Champions League — il motivo per cui era stato acquistato nel 2022. Dopo alcune partite sotto Carrick, Casemiro — un calciatore che ha sempre dato grande importanza al rispetto — lo ringraziò dicendo di sentirsi di nuovo un calciatore. Altri titolari senior hanno elogiato Carrick, i suoi allenamenti e l’interesse che dimostra verso i giovani.
Lo stile Carrick
Carrick ha usato il suo primo incontro con i giocatori per sottolineare cosa significa giocare per il Manchester United, tra le altre cose. I giocatori hanno reagito bene. Alcuni si sono sentiti feriti dalle critiche ricevute negli ultimi 18 mesi, in particolare dal commento di Amorim che li dipingeva come i “peggiori nella storia dello United”, e non volevano lasciare quel retaggio. Carrick ha offerto supporto a chi ne aveva bisogno e fornisce spiegazioni chiare ai giocatori sul perché non partono titolari. Gli stessi si fidano del suo giudizio, in parte perché è stato un centrocampista di alto livello e perché è diretto con loro.
Ha impressionato per la sua calma, l’approccio collaborativo e l’autorità che ha instaurato. Ha un approccio discreto con i media, altro contrasto con Amorim, ma mentre le sue dichiarazioni pubbliche non sono animate, la sua squadra lo è stata. Chi può dire quanto durerà? Per ora, il nuovo tecnico sta volando ed è in rotta per portare lo United in Europa la prossima stagione. Se ci riuscirà, avrà avuto successo; altrimenti, fallirà. In ogni caso, nessuno può dubitare che tutto ciò in cui crede e che fa è per il bene a lungo termine del club.










