L’ennesima idiozia dell’Ifab: cambierà il protocollo ma la Var potrà intervenire solo sui secondi gialli, non sui primi

Lo spiega il Die Welt. Perché non potevano risolvere almeno quel problema una volta per tutte. No, era troppo facile

La Penna Bastoni allenatore Bodo Glimt De Laurentiis ed Elkann guidano la battaglia arbitri

Referee Federico La Penna gives a red card to Juventus' French defender #15 Pierre Kalulu during the Italian Serie A football match between Inter Milan and Juventus at the San Siro Stadium in Milan, on February 14, 2026. Piero CRUCIATTI / AFP

Quando è scoppiato il bubbone Var per il caso della simulazione di Bastoni, una delle prime cose che tutti i commentatori hanno detto è stata: “Tanto a brevissimo l’Ifab cambierà il protocollo, e la Var potrà intervenire a sanare anche i cartellini sbagliati”. Ma poiché il calcio procede con la lentezza e illogicità d’un qualunque catasto italiano, non poteva risolvere almeno quel problema una volta per tutte. No. Lo farà – Se lo farà – solo in parte. 

Lo spiega il Die Welt. Il giornale tedesco infatti entra nelle more della prossima revisione del regolamento che sarà eventualmente approvata sabato dall’International Football Association Board, e scrive che “invece di limitarne i poteri, i legislatori del calcio internazionale mirano ad ampliarne l’autorità”. In particolare, per quanto riguarda i cartellini: entrano nel protocollo i secondi cartellini gialli che portano quindi all’espulsione, saranno controllati e potenzialmente corretti. Ma non saranno esaminati i primi cartellini gialli, o i cartellini gialli non assegnati che avrebbero portato poi a un cartellino rosso, “a meno che non si possa dimostrare che la penalizzazione è stata inflitta al giocatore o alla squadra sbagliata”.

Perché privarsi dell’impaccio di ritrovarsi invischiati in nuove polemiche, nuove revisioni e nuove approvazioni?

Secondo il Die Welt, poi, la modifica più significativa: ogni calcio d’angolo verrà ora esaminato per verificarne la correttezza. Non tanto le risse che si scatenano in area, oggetto di enorme dibattito in Inghilterra (ma non da noi), quanto piuttosto la semplice assegnazione del corner. “Fondamentalmente, la decisione verrà presa in tempo reale, evitando i tempi di revisione estenuanti tipici di altri controlli video. Resta da vedere se questa teoria reggerà nella pratica o se presto assisteremo a un minuto intero di attesa prima di ogni altro calcio d’angolo”.

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