La muscolatura di Vergara ci dice quanto merito c’è di Conte, della sua preparazione dura da molti messa sotto accusa

Lo scrive Enrico Fedele sul Roma: “Conte ha costruito in Vergara un calciatore completo. Non solo talento, ma forza. Non solo intuizione, ma resistenza. Gli ha cucito addosso il ruolo di sottopunta, da vero numero 10 moderno”

Vergara

Dc Napoli 31/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Vergara

La muscolatura di Vergara ci dice quanto merito c’è di Conte, della sua preparazione dura, da molti messa sotto accusa.

Oggi va di moda mettere sotto accusa Conte. In genere a farlo è chi non ha mai praticato sport in vita sua. E infatti Enrico Fedele – uno che di calcio se ne intende, che ha lavorato a livelli altissimi (nel Parma di Tanzi) – racconta un’altra storia, la storia di chi ha l’occhio clinico.

Ecco cosa scrive Enrico Fedele sul Roma:

In questo quadro di fatica e di rattoppi, il Napoli trova la luce nel nome e nelle gambe di Antonio Vergara. È lui a sbloccare la gara con uno sprint che sa di liberazione, di orgoglio. Finalmente si rivede un figlio di Napoli da numero 10 e la memoria corre veloce a Improta, Abbondanza, Ciro Muro, Nino Musella: talenti purissimi, fantasia da vendere, ma fisici che non sempre reggevano. Vergara, invece, ha quella muscolatura che racconta un’altra storia. Ha la robustezza che gli consente continuità, freschezza atletica, e richiama alla mente nomi importanti come Zola. Qui sta il grande merito di Conte. La sua preparazione dura, a tratti feroce, quella che in molti hanno messo sul banco degli imputati per i tanti acciacchi, ha costruito in Vergara un calciatore completo. Non solo talento, ma forza. Non solo intuizione, ma resistenza. Gli ha cucito addosso il ruolo di sottopunta, da vero number 10 moderno, capace di legare centrocampo e attacco con corsa e qualità.

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