Insulti a La Penna alla fine del primo tempo: Comolli (ad Juventus) rischia l’inibizione
Corsport: "Squalifica (o inibizione) che prevede, come minimo, due mesi di stop per «condotta ingiuriosa o irriguardosa». Oggi la decisione del giudice"
Db Philadelphia 22/06/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Juventus-Wydad / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Damien Comolli
Il video dell’aggressione verbale di Comolli, amministratore delegato della Juventus, ai danni di La Penna ha fatto il giro del web in pochissimo tempo. Con lui si vedono anche Chiellini e Spalletti rimbrottare pesantemente l’arbitro a causa della sua decisione sull’espulsione di Kalulu.
Ecco cosa rischia Comolli: il punto di Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport.
Comolli, ecco cosa rischia
Si legge sul Corpsort:
Il rischio di una squalifica (o inibizione, trattandosi di dirigenti) è alta, quasi una certezza. L’ad della Juve, Damien Comolli, e il Director of Football Strategy Giorgio Chiellini saranno giudicati oggi da Gerardo Mastrandrea per quanto successo alla fine del primo tempo di Inter-Juve, all’ingresso del tunnel (immortalato dai telefonini dei tifosi di San Siro), ma soprattutto sotto il tunnel, fino agli spogliatoi.
Tutto presente nel referto stilato dall’arbitro La Penna, aggredito solo verbalmente, solo perché Spalletti ha avuto la lucidità di frapporsi fra Comolli e il direttore di gara, contro il quale ha provato ad avventarsi un paio di volte. Ma anche “registrato” dagli ispettori della Procura federale: difficile che a Chiné venga chiesto un supplemento di indagine, le due relazioni sembrano essere dettagliatissime.
Squalifica (o inibizione) che prevede, come minimo, due mesi di stop (la norma di riferimento è l’art. 36, comma 2, del C.G.S.) per «condotta ingiuriosa o irriguardosa», quattro se si concretizza un «contatto fisico».
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