Francesca Lollobrigida: “Abbiamo due impianti e pochi atleti, l’attenzione finirà. Con l’Olimpiade, mando un messaggio”
Oro nei 3000 metri del pattinaggio velocità e record olimpico. “Non ero favorita, per questo l'ho vissuta in modo sereno. Con mia zia Gina ho costruito un rapporto dopo Pechino 2022; me la sono ritrovata in ospedale dopo un allenamento”.

Rg Milano 07/02/2026 - Olimpiadi Milano Cortina 2026 / Speed Skating / foto Image Sport nella foto: Francesca Lollobrigida
Francesca Lollobrigida, pronipote dell’attrice Gina scomparsa nel 2023, ha vinto la medaglia d’oro nei 3000 metri del pattinaggio velocità, con record olimpico (3’54”28). E’ l’unico oro italiano finora alle Olimpiadi di Milano-Cortina. L’intervista al Corriere della Sera.
Fino alla vigilia dei Giochi era stata una stagione orribile…
“Meglio così. Da grande favorita non l’avrei vissuta in modo così sereno. Sono entrata in pista cantando “Volare”, ridevo. Non ho voluto guardare i tempi delle altre, salutavo i parenti in tribuna: avevo solo voglia di divertirmi”.
Questo oro la cambierà?
“Questo oro cambia me, non la mia vita. Mi appaga e porta il pattinaggio velocità sotto i riflettori. Ma sono realistica: l’attenzione finirà. L’impiantistica è solo a Baselga e Collalbo, siamo pochi atleti, non c’è bacino. L’Olimpiade in casa è la mia vetrina, il mio messaggio l’ho mandato. Vorrei che le ragazzine si appassionassero al mio sport”.
Le piace essere chiamata Lollo o Lollo è solo la mitica Gina Lollobrigida, sua prozia?
“Mi piace eccome! Prima dei Giochi di Pechino non avevo mai coltivato il rapporto ma dopo le due medaglie si era fatta viva lei e ci siamo incontrate a Roma. Nel 2022 dovevo andare a cena da lei, però quel pomeriggio mi alleno all’Eur, cado e mi sfracello. Mi portano al pronto soccorso del San Camillo, arrivo e me la trovo là. Mi aspettava”.
E’ l’Olimpiade dei lunghi addii: ha realizzato tutti i suoi sogni?
“Con la giornata perfetta di sabato, si è chiuso un cerchio altrettanto perfetto. Me l’ero immaginata tante volte, questa Olimpiade, ma mai così bella. Alla vigilia ne parlavo con mio marito: al massimo becco il bronzo, gli avevo detto. Invece ho tirato fuori testa e anima, non so nemmeno io da dove. Sono una donna felice”.









