Fantacalcio alla Serie A, cosa cambia e il ruolo della società Quadronica
C&F: la Srl che lo gestisce dal 2008 continuerà a svolgere il proprio compito per quotazioni e pagelle. L'iscrizione resta gratuita. L'operazione è stata di 18 milioni di euro, votata da 15 club a favore (Napoli tra i contrari).

Cosa cambia al Fantacalcio ora che è stato acquisito dalla Lega Serie A? Al termine dell’ultima assemblea di due giorni fa, il presidente della Serie A Ezio Simonelli ha annunciato il via libera da parte dei club per l’acquisto del 51% del Fantacalcio dalla Srl Quadronica, che controlla il gioco dal 2008.
L’operazione è stata di 18 milioni di euro, votata da 15 club su 20 a favore (Como, Fiorentina e Napoli contrari; Cremonese e Roma astenuti).
Come riportato da Calcio e Finanza:
il massimo campionato non ha intenzione chiaramente di stravolgere un business che funziona. Il gioco – l’aspetto che ovviamente più interessa agli appassionati – continuerà a essere gestito da Quadronica, la società che lo fa attualmente per quanto riguarda quotazioni, pagelle e tutto ciò a cui i tifosi sono abituati. E – cosa più importante – l’iscrizione resterà gratuita come ora, con la possibilità di un abbonamento premium allo stesso prezzo di quello attuale. Nel dettaglio, la Lega Serie A valuterà sicuramente come implementare il Fantacalcio e lo farà molto probabilmente con iniziative di fidelizzazione, offerte speciali, promozioni, ma sicuramente non sarà toccato il gioco.











