De Zerbi colpisce ancora: il suo Marsiglia si fa rimontare due gol dal Paris F.C. e L’Equipe lo sfotte

"Il Marsiglia regnerebbe in Ligue 1 se non esistessero gli ultimi minuti delle partite. De Zerbi ha schierato la sua trentunesima formazione diversa in trentuno partite, eppure va sbatter sempre contro lo stesso muro"

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Dc Roma 07/03/2024 - Europa League / Roma-Brighton / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Roberto De Zerbi

Alla fine ieri il Marsiglia di De Zerbi si è fatto rimontare da 2-0 a 2-2 dal Paris Fc, squadra modesta (negli 8 minuti finali tra l’altro, ndr). Come dice L’Equipe quest’oggi, per reggere certi finali serve «un bagaglio pesante», quello che permette di far credere all’avversario che tutto sia ancora possibile anche quando mancano dieci minuti e il punteggio sembra al sicuro. Un bagaglio che questo Marsiglia non ha e soprattutto in questo momento complesso: già allo stadio si intuiva la fragilità della squadra e che ogni cosa sarebbe potuta succedere da un momento all’altro, specie al termine di una settimana maledetta e di un gennaio fallimentare.

Il Marsiglia di De Zerbi sarebbe primo se non esistessero gli ultimi dieci minuti (Equipe)

Si legge così sul quotidiano francese:

“Il Marsiglia ha giocato otto partite nel 2026 e ne ha vinte solo tre, tra cui una contro il Bayeux, squadra del Regional 1 (9-0, nei sedicesimi di finale della Coppa di Francia, il 13). Ha perso la Supercoppa contro il Psg (2-2, 1-4 ai rigori, l’8), è stato eliminato dalla Champions League nel modo più orribile e le nubi del fiasco di Bruges (0-3, mercoledì) continuano a oscurare il suo orizzonte. […]

Roberto De Zerbi è un allenatore che ha schierato la sua trentunesima formazione diversa in trentuno partite, eppure sembra sempre inciampare contro lo stesso muro: gli ultimi minuti. Se non ci fossero i minuti di recupero, l’Om regnerebbe sovrano in Ligue 1. […] «La prendo male, molto male. È difficile da spiegare. Negli ultimi dieci minuti si è spenta la luce», ha sospirato De Zerbi. «Fino a quel momento avevamo dominato, e abbiamo iniziato a perdere il possesso palla troppo facilmente, scivolando…».

[…] Una squadra in salute avrebbe potuto superare questa battuta d’arresto e mantenere il controllo, ma il Marsiglia poteva contare solo sui piedi impavidi di Mason Greenwood. Dopo aver aperto le marcature su rigore da lui stesso conquistato e aver fornito l’assist per il gol di Aubameyang, l’inglese ha anche regalato il terzo gol ad Amine Gouiri, un altro sostituto che non è riuscito a entrare in partita e ha sprecato questa opportunità. […] Anche quando tutto va alla perfezione, come ad Angers, il Marsiglia riesce comunque a subire due gol. Ne ha subiti sei nelle ultime due partite di Champions League, inclusi altri due ieri dopo i tre contro il Bruges, ma De Zerbi aveva ancora una volta optato per lasciare Benjamin Pavard in panchina. […]

«Mi assumo la responsabilità perché sono l’allenatore, ma sono sempre pronto a scendere in campo. Ho iniziato dal basso, ci sono abituato, vengo dalla fogna», ha affermato, mentre la partita degli ottavi di finale di Coppa di Francia contro il Rennes al Vélodrome di martedì si preannuncia infuocata. «Non preoccupatevi per me. Potremmo giocare la partita contro il Rennes tra dieci minuti, sarei pronto. Ho sentito tutto lo stadio cantare qui a Parigi dopo il nostro primo gol, e mi è venuta la pelle d’oca. Qui, tutto lo stadio canta per il Marsiglia; dimostra che è il club più importante di Francia». Non è certo il miglior inizio del 2026, e domenica prossima dovranno tornare dall’altra parte della strada, in un clima più ostile e contro un avversario più ostico: martedì una partita cruciale, domenica il Psg, e la settimana che verrà non sarà meno tesa di quella che si sta concludendo”.

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