Che fine hanno fatto i 200 milioni del Mondiale per club che la Fifa aveva promesso a chi non ha partecipato?

Il Guardian. La somma è irrisoria (57mila euro a club di prima divisione di tutto il mondo) ma per alcuni Paesi è una somma importante

Caro biglietti Mondiali

President of FIFA Gianni Infantino participates in the 2025 FIFA Club World Cup Draw ceremony in Miami on December 5, 2024. (Photo by Giorgio VIERA / AFP)

E che fine hanno fatto i soldi – tanti – che la Fifa aveva promesso di redistribuire dopo il Mondiale per Club? Si tratta di più di 200 milioni di euro. Secondo il Guardian “cresce la frustrazione tra i club di tutto il mondo per la lunga attesa”.

“Ai club che non hanno partecipato al torneo è stata promessa una quota della somma – scrive il giornale inglese – con l’obiettivo di garantire che una parte dei finanziamenti dell’evento fosse distribuita tra i vari livelli del calcio. Se divisa equamente, la cifra ammonterebbe a circa 57.000 euro per ogni club di prima divisione al mondo, ma, a più di sette mesi dalla conclusione della Coppa del Mondo per Club, non si hanno notizie dell’ammontare del denaro né di una tempistica per la sua distribuzione. Secondo quanto appreso dal Guardian, la Fifa deve ancora stabilire come verrà allocato il denaro”.

“Non c’è alcuna indicazione che la somma non verrà pagata, ma i club dei campionati minori stanno diventando particolarmente impazienti. Si ritiene che i 850 milioni di euro accantonati come montepremi siano stati sbloccati. In confronto, la somma di solidarietà può sembrare una goccia nell’oceano, ma l’iniezione di denaro farebbe una differenza significativa per chi vive in contesti meno prestigiosi”.

“Un punto critico è che non è stata ancora definita una formula per la ripartizione dei fondi tra le sei confederazioni, rappresentate al Mondiale per Club in misura molto diversa. In pratica, è altamente improbabile che i club ricevano importi identici. Inoltre, la maggior parte delle confederazioni non dispone di un meccanismo per la distribuzione di tali pagamenti. La Uefa ha esperienza nell’erogazione di fondi di solidarietà ai club che non si qualificano per la fase a gironi delle competizioni europee per club ed è probabile che utilizzi una formula simile quando saranno noti gli importi definitivi”.

Correlate