A Lione tutti pazzi per Fonseca, il flop di Milan e Roma è a nove vittorie consecutive (L’Equipe)
Il portoghese è anche un fattore di attrattività per il club, come dimostra l’arrivo di Endrick. “È un artista nella preparazione delle partite, non sbagliamo mai”

Mg Bergamo 06/12/2024 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Milan / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Paulo Fonseca
“«Non mi preoccupo perché siamo preparati in modo eccezionale e sappiamo già cosa succederà», confida a Le Parisien un giocatore prima della vittoria contro il Metz.. «Mi ero sempre detto che a fine carriera non sarei rimasto nel calcio. Ma l’allenatore mi insegna talmente tante cose che ho cambiato idea: mi vedo bene a far parte di uno staff. Non capisco nemmeno come un grandissimo club non lo prenda: tutto quello che facciamo è grazie a lui. Miglioriamo tutti, anche i più esperti, ed è appassionante vedere che ciò che prepariamo tatticamente durante la settimana si ritrova sempre in partita»”.
“Arrivato al Lione un anno fa, Paulo Fonseca (52 anni) sta esprimendo in pieno il suo valore in questa stagione e comincia a sfiorare vecchi record. Alla guida della squadra con la serie di vittorie più lunga in corso in Europa, considerando tutte le competizioni (9), il portoghese è diventato questa settimana l’allenatore con la più alta percentuale di successi nella storia del club (64,6%), davanti a Gérard Houllier (63,9%), manager del Lione negli anni di maggiore dominio (2005-2007)”.
Scrive ancora l’Equipe
“Al di là della sua competenza calcistica, Fonseca è anche un fattore di attrattività per il club, come dimostra l’arrivo di Endrick. Il brasiliano è stato inizialmente convinto da Louis-Jean, rimasto molto vicino a lui per diverse settimane prima della firma, ma sono state determinanti anche le parole del portoghese, in particolare le spiegazioni dettagliate sul suo futuro impiego nella squadra”.
“«Dal punto di vista tattico, assistere ai suoi allenamenti e poi alle sue riunioni pre-partita è un’arte», racconta una persona vicina al gruppo. «Così come si può dire di un giocatore che è un artista, Paulo è un artista nella preparazione delle partite, perché non sbagliamo mai. Il tassello mancante era Endrick, qualcuno che finalizzasse le azioni»”.










