Thuram: «Conte? Papà mi ha detto che era uno di personalità anche da giocatore»
Alla Gazzetta: «Il Napoli è forte, ma siamo la Juve e qui l’unico pensiero è vincere»

Mg Torino 13/09/2025 - campionato di calcio serie A / Juventus-Inter / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Khephrem Thuram
In una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Khephren Thuram ha così presentato Juve-Napoli.
Le parole di Thuram
Oggi nel Napoli non ci sarà Anguissa, ma incrocerà McTominay: Spalletti le fa studiare i loro video?
«No, mai: di nessun giocatore. Al video analizzo i miei movimenti con Michele, un assistente di Spalletti. Alla Juventus ogni minuto è importante, anche quando mangi. In Italia, ad esempio, ho imparato a non mettere il parmigiano sul pesce come in Francia.»
Se battete il Napoli andate a meno uno da loro, ma in caso di sconfitta scivolate a sette punti di distanza: è più gasato o impaurito?
«Il Napoli è forte e ha un grande allenatore, papà mi ha detto che Conte era uno di personalità anche da giocatore. Ma siamo la Juve e qui l’unico pensiero è vincere.»
Ci racconta una “spallettata” da spogliatoio?
«Nella sala video ha affisso tanti foglietti, sono informazioni utili. Ce ne è uno che ci ricorda di girare la testa in campo. Ho imparato da tutti gli allenatori, ma Spalletti è quello con più esperienza. È vero, è geniale: vede cose che altri neanche immaginano. Posso diventare un giocatore più forte grazie a lui.»
A inizio mese si è parlato dell’Inter e dell’idea di riunire lei e Marcus in nerazzurro: come avete reagito?
«Non si può star dietro a tutte le voci, io sto bene alla Juve e non andrei mai all’Inter.»











