Nel basket ha vinto la Superlega: il Real Madrid sta per firmare con Nba Europe (sarà scissione?)

L'indiscrezione di As. L'addio all'Eurolega sarebbe dirompente, e potrebbe trascinare le altre big. Il Barcellona dovrebbe restare in Eurolega (ma si riserva di pagare la penale e addio)

The NBA logo is seen outside an NBA fan store in New York on July 8, 2024. (Photo by ANGELA WEISS / AFP)

In questo momento il basket europeo è in equilibrio su due burroni: al centro c’è il Real Madrid. E la notizia è che sta per vincere l’Nba. Ricapitoliamo il contesto: appoggiata dalla Fiba, la federazione mondiale di basket, a ottobre 2027 sbarcherà in Europa l’Nba, il ricchissimo campionato americano, con una sua costola ex novo. Una competizione a 16 squadre (12 franchigie permanenti, tra cui probabilmente due italiane). Invadendo il campo della competizione leader in Europa in questo momento: l’Eurolega. Ovviamente la domanda è: quali delle big che in questo momento giocano in Eurolega faranno il salto?

Ecco, secondo un’indiscrezione di As, sta per “cadere” il Real Madrid, una delle più forti in assoluto. Con i rivali del Barcellona che invece hanno praticamente firmato un rinnovo decennale per restare in Eurolega. “Questa settimana – scrive As – è stata cruciale per il futuro dell’Eurolega e per la strategia dirompente presa in considerazione dalla Nba, che prevede di lanciare una nuova competizione nel 2027. Si prevede che il Real Madrid ne faccia parte. Secondo As, il club di Chamartín è determinato ad accettare l’offerta e lasciare l’Eurolega per intraprendere questa nuova avventura . Le discussioni con la Nba sono progredite, sebbene non sia stato ancora firmato alcun accordo. Il dialogo è in corso per quella che si prevede sarà un’alleanza che rimodellerà il panorama del basket“.

“Approfittando delle due partite di regular season in programma in Europa, la lega nordamericana ha organizzato una serie di incontri con gli investitori per proporre una fusione per quella che viene chiamata Nba Europe . Stanno anche discutendo la questione con le squadre che intendono invitare con una licenza permanente. Il Real Madrid non è solo una di queste: è la principale contendente. In concomitanza con questi colloqui, Euroleague Basketball sta lavorando in parallelo con i club proprietari della competizione, operando in un arco temporale diverso: dal 2026 al 2036. I club volevano sapere chi sarebbe stato a bordo e chi no per il prossimo decennio, dato che hanno firmato un importante accordo commerciale e hanno bisogno di sapere quale supporto avranno. Alcuni club sono rimasti indecisi. Il Real Madrid non ha ancora risposto alla chiamata, sebbene non ci sia un rifiuto definitivo. Il Barcellona , ​​​​dopo la rottura del suo rapporto con l’altro gigante spagnolo qualche tempo fa, ha manifestato l’intenzione di continuare con EuroLeague Basketball per altri dieci anni”.

Il progetto europeo della Nba “mira a coinvolgere altre squadre di calcio senza una forte base di tifosi di basket (Roma, Paris Saint-Germain, Manchester United), a consolidare la propria presenza in mercati come Londra e Berlino, proprio le città visitate dall’Nba questa settimana e a esplorare la Turchia. Grecia e Serbia sono mercati che rimarrebbero in gran parte inesplorati nell’ambito di questa iniziativa”.

Intanto gli azionisti dell’Eurolega hanno provato a giocare d’anticipo fissando una scadenza per l’ok alla partecipazione (non ufficiale) al 15 gennaio. Contratti decennali, del tipo attualmente in discussione, erano già stati firmati con Baskonia, Efes, Bayern Monaco, Žalgiris, Maccabi Tel Aviv, Olimpia Mosca, Panathinaikos, Olympiacos e Cska Mosca, nonostante il ritiro forzato delle squadre russe a causa dell’invasione dell’Ucraina. “Le squadre la cui partecipazione era incerta, e su cui era concentrata l’attenzione di tutti gli altri, erano: Barcellona, ​​Real Madrid, Fenerbahçe e Asvel. Il Barcellona ha accettato ma si riserva la possibilità di pagare una multa e puntare sull’Nba. Fenerbahçe e Real Madrid sono più propensi a passare all’Nba. E l’Asvel, la squadra che aveva corteggiato più attivamente gli americani grazie all’intervento del suo presidente, Tony Parker, sta facendo un leggero passo indietro e non ha escluso il rinnovo con l’Eurolega”.

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