Il giorno del giudizio per gli arbitri, oggi prima udienza per il presidente dell’Aia Zappi

Un caos che attraversa il mondo arbitrale in un periodo in cui sono violenti le polemiche per operato di arbitri e Var tra le big della Serie A

Zappi Aia arbitri

Db Milano 01/12/2025 - Gran Gala' del Calcio Aic 2025 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Zappi

Oggi il presidente dell’Aia Antonio Zappi si presenterà in udienza davanti al Tribunale federale di Roma alle ore 11 in via Campania per l’accusa della Procura federale di aver spinto alle dimissioni Ciampi e Pizzi, ex designatori di C e D  con modalità ritenute aggressive e indebite.

Zappi si era difeso dichiarandosi innocente: «Io e il Comitato Nazionale abbiamo sempre operato nel pieno rispetto delle regole e nell’esclusivo interesse dell’Associazione, che meno di dieci mesi fa ci ha conferito un mandato forte, chiaro e pienamente legittimato dal voto degli associati». Era convinto di poter evitare il procedimento con un patteggiamento scontando un’inibizione (l’equivalente della squalifica) di 15 giorni, ma il procuratore federale l’aveva respinta.  Secondo le ricostruzioni Zappi li avrebbe obbligati a dimettersi con la promessa, poi disattesa, di non rimetterci soldi. 

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Quest’inchiesta potrebbe distruggere l’intero mondo arbitrale, basterebbe infatti una condanna di due mesi e un giorno per farlo decadere dato che era stato già inibito in passato per 10 mesi.

Un caos, scrive il Messaggero che coinvolge tutto il calcio italiano e che alimenta le polemiche di questi giorni circa l’operato di Var e arbitri.

“Resta il fatto che la crisi che sta attraversando l’associazione non lascia sereni i direttori arbitrali. La tempesta che si sta abbattendo su Zappi sembra quasi che si rifletta in campo e non aiutano le continue polemiche sul Var da parte di dirigenti ed allenatori. Addirittura, il designatore Gianluca Rocchi ha minacciato le dimissioni se la buona fede è messa in discussione. Coincidenza vuole che in un momento di crisi così profonda arrivino polemiche durissime da parte di tutte le big del campionato italiano”.

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