Hojlund: «Gennaio è stato impegnativo sia mentalmente che fisicamente. Per la squadra è stato difficile»
A Dazn: «Penso che io e Lukaku potremmo completarci bene in campo. Juve? non vediamo l'ora di andare lì e dimostrare quanto valiamo»

Ni Napoli 07/12/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Juventus / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: esultanza gol Rasmus Hojlund
Intervenuto ai microfoni di Dazn, Rasmus Hojlund ha parlato del momento del Napoli.
Le parole di Hojlund
Gennaio è stato ed è un mese molto intenso? Come si reagisce al pareggio di Copenaghen?
Gennaio è stato un mese impegnativo, ho giocato tanti minuti e il programma è stato impegnativo. Per la squadra è stato difficile a causa dei tanti infortuni. Ho giocato molto, non posso lamentarmi ma è stato difficile sia mentalmente che fisicamente. Siamo delusi dal pareggio di Copenaghen ma abbiamo ancora la possibilità di qualificarci e proveremo a farlo.
La partita con la Juve ha un sapore speciale. Che partita ti aspetti?
È una partita importante per entrambe. Abbiamo la possibilità di dimostrare che meritiamo la parte alta della classifica. La Juve sta facendo bene con Spalletti, non vediamo l’ora di andare lì e dimostrare quanto valiamo. All’andata fu una serata speciale, è sempre bello vincere contro la Juventus. È una partita speciale per tutti: club, tifoseria e giocatori.
Sulle parole di McTominay dopo il match contro l’Inter.
Ha ragione, non è una bella situazione. I giocatori che ci sono devono alzare l’asticella e io sono uno di quelli.
Da dove viene la tua mentalità?
Non sono sempre stato un talento purissimo. Ho dovuto lavorare molto di più rispetto agli altri: ecco perché non mollo mai. Non si è mai troppo bravi per smettere di crescere.
Conte ti ripete spesso che puoi diventare un top player?
Non spesso ma è bello sentirglielo dire nelle interviste. Cerco di imparare da lui, è incredibile e lo seguo con grande attenzione.
Soddisfatto dei tuoi numeri ?
Per un attaccante è importante fare gol, ma il mio obiettivo è vedere la squadra ai vertici della classifica. Se non dovessi più segnare ma vincere comunque un trofeo sarei contento.
Quanto è importante Lukaku per te? Ti piacerebbe giocare con lui?
Mi ha aiutato molto, abbiamo un buon rapporto e credo che potremmo completarci bene in campo. Ovviamente non spetta a me decidere ma quando mi viene chiesto se possiamo giocare insieme la risposta è si. È un ottimo calciatore e compagno
Sulle caption di Instagram
I social sono noiosi, cerco di divertirmi senza esagerare. A volte sono provocatorio e sfacciato ma seguo solo l’istinto.
Ti hanno già dato un soprannome nello spogliatoio?
No, ai compagni ho detto che possono semplicemente chiamarmi Ras. Mi piace, va bene così.











