Federer: «Ho immaginato come sarebbe giocare contro Sinner. Alcaraz mi somiglia di più»

"Ci ho pensato mentre lo vedevo giocare contro Dimitrov. Io mi rivedo più in Alcaraz, per il modo in cui usa i drop shot, arriva a rete e alterna difesa e attacco"

Federer

Roma 11/05/2015 - Internazionali BNL d'Italia / foto Insidefoto/Image nella foto: Roger Federer

Federer dice che sì, un po’ ho immaginato come avrei giocato contro Sinner”. La leggenda del tennis sabato guiderà la “Sfida dei numeri 1 al mondo” per il lancio ufficiale degli Australian Open 2026. E parla di questa piccola illusione. È successo a Wimbledon – racconta la Gazzetta dello sport – quando lo svizzero era in tribuna per gli ottavi tra Sinner e Dimitrov. “Ero seduto lì e mi è venuto da pensare a come sarebbe potuto essere, perché Grigor gioca in modo molto simile al mio. Credo sia stata una delle prime volte in cui ho pensato a come sarebbe stato giocare contro Jannik. Non mi sono sentito così guardando Jannik contro Djokovic a Shanghai. In quell’occasione stavo solo guardando un ottimo tennis perché entrambi giocavano in modo molto diverso dal mio. In generale mi sento più simile alla mentalità e al modo di vivere le partite di Alcaraz. Il modo in cui usa i drop shot, come arriva a rete, come alterna difesa e attacco. Entrambi amiamo giocare a modo nostro. Mi sento in sintonia con la sua mentalità. Soltanto una volta con Sinner ho pensato: ora capisco come probabilmente giocherei contro Jannik”.

Federer ha detto che la rivalità tra Sinner e Alcaraz è “straordinaria. Giocano un tennis incredibilmente bello. Siamo tutti curiosi di vedere cosa succederà questa volta. Sono naturalmente i favoriti, ma tutto è possibile. Tutti cercano di restare al passo, ma loro continuano a spingersi sempre oltre. Ci aspetta ancora tanto spettacolo”.

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