Allegri: «è un vantaggio giocare il 2. Se avessimo giocato il 3, qualcuno il primo poteva fare serata, invece così no»

In conferenza: «La sera del 31 mi sono addormentato alle 10 e mi sono svegliato alle 11.36. Se giochi il venerdì e vinci, è bello di giocare di venerdì. Sennò no»

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Db Milano 19/10/2025 - campionato di calcio serie A / Milan-Fiorentina / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia di Cagliari-Milan, in programma domani 2 gennaio alle ore 20.45.

«Domani a Cagliari è una partita complicata come tutte, ma domani ancora di più. È la prima dell’anno. A Udine ho detto che era una partita molto importante, domani ha lo stesso valore. La classifica si sta delineando, domani dobbiamo essere bravi a fare un altro passettino in avanti per rimanere tra le prime quattro. Da qui al 15 febbraio abbiamo 8 partite, 6 trasferte e solo 2 in casa. Abbiamo bisogno di tutti, dobbiamo fare passettini per arrivare al post Pisa nelle migliori condizioni».

Bollettino medico. Gennaio mese delicato per il mercato?

«Non tanto per il mercato ma perché abbiamo Cagliari, Genoa, poi Firenze e poi col Como e poi la domenica giochiamo in casa col Lecce. L’importante è avere tutti a disposizione. Domani Gabbia chiamiamolo recuperato, verrà in panchina con la squadra. Nkunku non sarà a disposizione, ha ancora problemi alla caviglia. Leao è completamente ristabilito, ma è un mese che non gioca e vediamo fin quando può rimanere in campo. Pulisic fino a ieri ha lavorato a parte, vediamo come starà domani. Pavlovic viene con noi ma ha avuto un attacco febbrile e vediamo come sta domani».

Mercato e gennaio, è un problema avere una finestra aperta così a lungo mentre si gioca?

«Inutile parlarne… Se chi deve decidere di cambiare le cose non lo fa inutile stare a parlarne. Le cose si fanno, non si dicono. Fullkrug è arrivato subito e domani sarà a disposizione, sono molto contento del suo arrivo. Dobbiamo sapere che ora bisogna alzare l’asticella, più si va avanti e più non hai tempo per recuperare».

Fullkrug.

«Verrà in panchina, qualcuno giocherà sicuramente. Magari spezzerò un po’ la partita, tanto pensi una cosa e ne succede un’altra. L’importante è recuperare tutti».

Il suo ultimo dell’anno.

«Ho fatto fatica ad arrivare a mezzanotte, mi sono addormentato alle 10 e mi sono risvegliato alle 11.36. Bisognava pensare alla partita di Cagliari, speriamo di averci pensato bene. Non ci sono sogni, ci sono obiettivi: bisogna rimanere con i piedi per terra con grande equilibrio. Ci sono 5 squadre che stanno lottando per 4 posti, poi dietro ci sono Como, Bologna, Lazio e Atalanta… Vincere è sempre difficile, la è sempre un campo difficile, bisogna essere svegli, le partite sono mezzo battaglie sugli angoli e i falli laterali. Loro giocano molto bene, bisogna essere molto bravi e preparati soprattutto a livello mentale dobbiamo rimanere in partita per 100 minuti».

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A fine anno se arriva quarto è felice?

«L’importante è arrivare a giugno e fare il massimo. L’obiettivo è che il Milan giochi tutti gli anni la Champions, quindi stare nelle prime 4. Bisogna avere l’ambizione di fare il massimo e ambire al massimo traguardo, solo così puoi ottenere il massimo. Il campionato è semplice: chi vince è la migliore. Se arriveremo quarti vorrà dire che avremo meritato di essere quarti. Non dico che sarei contento, ma vorrebbe dire che la squadra avrebbe riportato il Milan in Champions. Di solito quella che vince è sempre la favorita, poi l’Inter se non erro, negli ultimi 5 anni, non è mai uscita dal primo o dal secondo posto. La Roma sta facendo grandissime cose con Gasperini… Bisogna fare grandissime cose per arrivare tra le prime quattro».

Pavlovic.

«Visto che oggi non c’era, ho provato sia Odogu che Bartesaghi. Se poi domani Pavlovic ci sarà, giocherà Pavlovic. Sennò, giocherà qualcun altro».

Il mercato.

Allegri: «Gimenez purtroppo starà 3-4 mesi fuori ed è arrivato Fullkrug. Se succedono cose, la società sarà attenta. Avere tutti a disposizione sarebbe un bel vantaggio. Leao sta rientrando, Pulisic ha fatto gol, Fullkrug ha caratteristiche diverse da quelle che abbiamo, Fofana pure sta tornando… Non abbiamo ancora fatto niente, i punti che abbiamo non servono a raggiungere nessun obiettivo».

Ha ragione Chivu o Conte?

«Uno dice una roba, uno dice un’altra. Io dico solo che il Napoli ha vinto lo scudetto e l’Inter è arrivata seconda. Quindi una è favorita, l’altra è la controfavorita. Non è che ci vuole tanto».

Le piace giocare di venerdì?

Allegri: «Il calcio è meraviglioso: se giochi il venerdì e vinci è bello di giocare di venerdì, se non vinci è bello giocare di domenica. È importante non sprecare energie guardando il calendario, preparando partita per partita. Dobbiamo fare più punti possibili per raggiungere l’obiettivo».

Il ritorno a Cagliari:

«Anche se sono passati anni, a Cagliari sono stato quasi 5 anni… Poi Cellino alla fine mi ha lasciato un mese a casa, non che mi sia dispiaciuto col mare di Cagliari (ride, ndr). Col presidente sono molto legato a livello affettivo. Sono molto legato alla città, ho ancora amici. Fare risultato a Cagliari è sempre complicato, ma torno sempre ben volentieri».

Che cosa non vorresti rivedere dei primi tuoi 4 mesi al Milan nelle prossime settimane?

“Ci siamo conosciuti e abbiamo iniziato a lavorare sapendo che la stagione sarà molto dura. Abbiamo fatto partite in cui iniziavamo bene e poi parte del secondo tempo bene, e viceversa. Bisogna trovare un equilibrio. Domenica è stata la partita con più equilibrio che abbiamo giocato, dobbiamo trovare maturità. Non puoi prestare il fianco come col Pisa e col Parma. Su questo i ragazzi stanno crescendo. Ci sono dei giocatori che hanno poca esperienza di Milan, più giocano e più acquisiscono voglia di vincere e acquisiscono consapevolezza che una palla giocata al Milan può decidere una stagione nel bene o nel male. Una stagione, non una partita! Dobbiamo avere questa consapevolezza, sia con e sia senza palla. Bisogna migliorare ancora ed essere consapevoli di questa cosa”.

Leao può partire dall’inizio?

Allegri: «Può partire dal primo minuto Leao, poi devo vedere Pulisic. Fullkrug sicuramente verrà in panchina. Devo essere fortunato a scegliere bene chi mettere in campo prima e chi dopo».

Nonostante il calendario lei è sempre così sereno. È davvero così o recita?

«Non c’è bisogno di recitare. Oggi è un vantaggio giocare il 2, perché se avessimo giocato il 3 allora qualche ragazzo il primo poteva fare serata, e invece così non l’hanno fatta».

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