Alcaraz-Sinner, si riparte da Seul: due milioni di euro a testa per l’esibizione (chi vince gli Open d’Australia, ne guadagna 2,4)
È il marketing, bellezza. Conferenza stampa congiunta dei due, Sinner: «La cosa più importante? Sapere chi ti dice la verità»

Italy's Jannik Sinner (R) greets Spain's Carlos Alcaraz after winning their men's singles final tennis match on the fourteenth day of the 2025 Wimbledon Championships at The All England Lawn Tennis and Croquet Club in Wimbledon, southwest London, on July 13, 2025. (Photo by HENRY NICHOLLS / AFP) /
L’appuntamento è per domani alle ore 8 italiane a Seul. Anche se non sono trapelate ancora le cifre ufficiali, secondo quanto emerso Jannik Sinner e Carlos Alcaraz dovrebbe percepire un gettone di almeno due milioni di euro per il supermatch che, di fatto apre la stagione. Un gruzzolo comunque che non ha nulla da invidiare a quello di uno Slam se si considera che chi alzerà il trofeo di campione dell’Australian Open il prossimo 1° febbraio si metterà in tasca 2,4 milioni di euro, 300.000 euro in più rispetto all’edizione di 12 mesi fa. Oggi la conferenza stampa congiunta dei due campioni. Di seguito le risposte secondo Ubitennis e Skysport
Pronti per ripartire?
Alcaraz: “Sono arrivato ieri e per me è solo un giorno che sono qui. L’accoglienza che ho avuto è stata incredibile, non ricordo un benvenuto come questo. Durante questo mese e mezzo ho avuto delle vacanze e ci siamo preparati per l’inizio della stagione. Per noi avere un mese di preparazione è una grande quantità. Siamo felici di iniziare la stagione e di giocare qui. L’importante è approcciare bene la stagione”.
Sinner: “Carlos ha già detto tutto. Siamo felici di essere qui e vedere così tante persone felici di vederci giocare. L’energia vista sin dall’aeroporto è fantastica. Proveremo a giocare il miglior tennis possibile. La cosa più importante sarà far divertire le persone ed essere pronti per il grande evento in Australia, che è chiaramente il più importante. Sono felice di iniziare questa stagione qui e in un match con Carlos. Speriamo di continuare a fare grandi match come abbiamo fatto in passato. Per noi è un grande piacere”.
Siete la più grande rivalità in questo momento, nel 2021 Sinner disse che dopo il primo match con Alcaraz che sperava di poter giocare altre volte contro di lui…
Sinner: “Ricordo il momento e il match. Prima di quello giocammo solo una volta in Spagna. Dal mio punto di vista nel 2021 ero un giocatore molto lontano dal top e sapevo che il mio livello non era quello di ora. Ero molto giovane, Carlos era ancora più giovane. Ho visto un giocatore che era molto speciale e gli ho detto che speravo di giocare altri match con lui. Lo dicevo soprattutto per me perché ero certo che lui sarebbe arrivato, mentre non mento dicendo che non sapevo se ce l’avrei fatta. La nostra è una grande rivalità sul campo, abbiamo un buon rapporto. Per me è sempre un piacere affrontare il migliore al mondo”.
Alcaraz: “Ero sicuro che avrei giocato altre volte contro Sinner. Ovviamente pensavo di affrontarlo nei primi turni, mentre abbiamo iniziato ad affrontarci nelle finali di Slam e non solo. Questo ce lo siamo guadagnati nel corso del tempo con lavoro e pazienza. Penso che abbiamo costruito una bella rivalità nel corso del tempo, iniziata dai Challenge ai primi turni dei tornei fino a ora. Guardando quello che abbiamo raggiunto, penso che entrambi ci spingiamo a dare il massimo e il 100%”.
Abbiamo avuto il periodo dei Big Three, ora ci siete voi due. Il match di domani ci dirà già come potrà andare la stagione?Sinner: “Non possiamo prevedere il futuro, ma sarà interessante vedere come ce la caveremo nelle diverse circostanze e sulle varie superfici. Siamo felici di essere qui e di offrire un bel tennis. Siamo qui anche per offrire un sorriso a più persone possibili, lui è uno dei migliori intrattenitori nel mondo del tennis. Dobbiamo vedere anche quanto riusciamo a mantenere questo livello nella rivalità, come hanno fatto i Big Three a cui non ci possiamo paragonare. Vogliamo fare la nostra storia, nello sport non si possono fare paragoni perché ognuno è diverso. È bello avere lui che mi spinge al limite”.
Alcaraz: “Negli ultimi anni abbiamo vinto Slam, tornei e giocato finali. Le persone hanno visto una bella rivalità finora. Penso che tutti i fan siano felici pensando al 2026: speriamo di giocare finali e tanti match insieme. Vediamo che cosa ci porterà quest’anno”.
Carlos, qual è il colpo più sottovalutato nel tuo gioco?
Sinner: “Dai dimmi la verità… ” (ride, ndr).
Alcaraz: “Penso il mio rovescio. Molte persone parlano del dritto, ma non del mio rovescio che penso non sia tanto male… “
Sinner: “Posso confermare, non è per niente male”.
Qual è stata la cosa più difficile e su cosa ti sei focalizzato di più durante la tua carriera per raggiungere questi livelli?
Sinner: “Sono stato fortunato perché ho scelto qualcosa che amo davvero e questo ti permette di superare anche le sfide complicate. Quando fai una scelta devi fare qualche sacrificio, devi andare a dormire ad una certa ora, mangiare determinati alimenti. Per me è stata una questione di capire chi sono come persona e con il tennis l’ho capito. La cosa più importante è stata circondarsi di persone importanti che dicano la verità“.
Avete mai considerato di giocare un doppio?
Alcaraz: “Non sono sicuro se abbiamo parlato di questo. Facciamo così tanti tornei che è molto difficile giocare anche il doppio. Ma probabilmente da Seul potremmo farlo… almeno una volta”.
Sinner: “Non ne abbiamo mai parlato, ma potrebbe essere divertente una volta dividere il campo in modo diverso, con entrambi dalla stessa parte. Giocando singolo e doppio non è facile recuperare, ma potremmo parlarne già quest’anno o il prossimo. Vedremo come andrà”.











