Doué è più forte quando è sotto pressione, è ossessionato dalla vittoria come Mbappé (L’Equipe)

Il giovane parigino si esalta nei match che contano. Il suo ex allenatore: «Ha una grande fiducia in se stesso e stabilità emotiva». Oggi Psg-Flamengo, finale di Coppa Intercontinentale.

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Db Monaco di Baviera 31/05/2025 - finale Champions League / Paris Saint Germain-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Nicolo' Barella-Desire Doue

Il Psg affronterà alle 18 il Flamengo per la finale di Coppa Intercontinentale. Tra i calciatori parigini da osservare c’è sicuramente Désiré Doué, che nelle partite importanti sembra tirare fuori il meglio di sé.

Doué come Mbappé, ossessionati dalla vittoria

L’Equipe scrive:

La scorsa estate, quando Désiré Doué aveva appena portato al Psg, con una sontuosa doppietta, la prima Champions League, diversi evocavano il caso del giovane parigino: «In questa cosa che è ossessionato dalla vittoria, assomiglia a Mbappé è pazzesco. Sono entrambi robot», diceva uno di loro con ammirazione. Doué è cresciuto guardando le partite di Neymar e della stella del Real Madrid. In questo rapporto con la vittoria, l’analogia con Mbappé ha senso. Sei mesi dopo la sua eccezionale serata a Monaco, assaggerà uno di quegli appuntamenti che ama, quegli incontri in cui raramente sbaglia (aveva sbagliato contro il Chelsea nella finale del Mondiale per club). Ma da dove viene questo approccio?

Julien Stéphan, che lo ha allenato a Rennes, ha spiegato: «Con noi, era stato il miglior giocatore contro il Milan (in Europa League nel febbraio 2024). Sono rimasto colpito, e mi sono detto che questo approccio è un mix di due aspetti. Désiré ha una grande fiducia in se stesso, insieme a un’adrenalina positiva e grande stabilità emotiva. Quindi ha una maturità molto superiore alla media. Le sue prestazioni possono essere spiegate semplicemente dalla passione per il calcio che lo guida. E’ felice quando gioca, nelle finali prende il sopravvento l’eccitazione. Sente la pressione, ma è la forte adrenalina che gli permette di giocare bene a grandi livelli».

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