La Sprint per la Ferrari è una “catastrofe” e Gasly sbeffeggia Hamilton
Leclerc chiude tredicesimo, Hamilton diciassettesimo e il francese dell'Alpine gli dice: "La tua macchina era terribile" (Formula1 Passion)

Ferrari's Monegasque driver Charles Leclerc and Ferrari's British driver Lewis Hamilton talk as they take part in the drivers parade for the Bahrain Formula One Grand Prix at the Bahrain International Circuit in Sakhir on April 13, 2025. Andrej ISAKOVIC / AFP
Una catastrofe. Non basta il 13esimo e 17esimo posto nella Sprint in Qatar per la Ferrari di Leclerc e Hamilton, ci si mettono pure gli avversari a sbeffeggiarti. Pierre Gasly, 18esimo con la sua Alpine a 69 secondi dal vincitore Oscar Piastri ha avvicinato Hamilton chiedendogli che stesse passando la sua Ferrari. Lo riporta Formula1 Passion.
Per Hamilton “A Maranello non meritano questo”
“A fine gara Gasly si è avvicinato a me e mi ha detto ‘la tua macchina era terribile‘”. Il segno della resa per il britannico pluricampione del mondo. “Le modifiche dopo quanto emerso dal simulatore non sono state positive – ha spiegato Hamilton – stiamo riscontrando enormi difficoltà. Il posteriore non è stabile, in più soffriamo di saltellamenti che a centro curva inducono un forte sottosterzo. Nel momento in cui giri al volante la macchina parte per la tangente e sei sempre costretto a cercare di riprenderla”. “Le persone che sono nel garage e quelle che lavorano a Maranello non meritano assolutamente quello che sta succedendo, meritano dei risultati migliori – ha aggiunto Hamilton ai microfoni di Sky – posso soltanto dire che sicuramente non è per mancanza di impegno o perché non ci stia provando. Non molleremo e continueremo a spingere, malgrado tutte queste giornate difficili ho ancora tanta positività”.
Per Leclerc la prestazione della Ferrari è stata una “catastrofe”
“Nelle FP1 sapevamo il motivo di quello che era successo, avevamo provato qualcosa sul feeling dello sterzo e non andava bene. Oggi non capisco invece cosa è accaduto. Io pensavo ci fosse un problema, qualcosa di rotto al posteriore della macchina, ma non era così. So che qualcosa forse si è rotto dopo qualche giro all’anteriore, ma non so spiegare il feeling avuto nei primi giri. Nei 2-3 giri iniziali stavo solo cercando di tenere la macchina in pista e quando c’è questa sensazione è impossibile attaccare, quindi per le Qualifiche dobbiamo provare a fare qualcosa di molto diverso con la macchina.” L’intervista a Canal+: “Una catastrofe. Non avevo alcun grip sul posteriore. Ho rischiato di perdere il controllo della macchina nel secondo settore. Non sono riuscito a recuperare grip e dobbiamo analizzare la situazione perché era davvero difficile tenere la macchina in pista. Siamo completamente fuori strada per quanto riguarda l’assetto.”











