Rabiot è il “caso di mercato” del Marsiglia. Nessuno si muove, così rimarrebbe lì (L’Equipe)
De Zerbi ha lasciato la patata bollente al giocatore, il ds Benatia non vuole parlare, l'entourage di Rabiot è in "silenzio stampa". Longoria fa melina

Veronique Rabiot (C) speaks with her son France's midfielder #14 Adrien Rabiot (R) end the Qatar 2022 World Cup Group D football match between France and Denmark at Stadium 974 in Doha on November 26, 2022. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)
Il presidente del Marsiglia, Pablo Longoria, si è mostrato disponibile a un confronto con Adrien Rabiot per parlare della “rottura” con il club e la sua possibile cessione o permanenza. Ma dalle parti del giocatore, filtra silenzio.
Il “caso di mercato” che sta coinvolgendo Rabiot e il Marsiglia
Come riportato da L’Equipe:
Il caso Rabiot, che è andato oltre la rissa al Roazhon Park il 15 agosto, si sta rivelando una questione complessa. Ogni presa di posizione pubblica dei vari attori in questione, racconta di una difficoltà, quella di un confronto privato per trovare una via d’uscita e per ricostruire un legame di fiducia. A margine del sorteggio per la Champions, Pablo Longoria ha parlato del caso Rabiot su Canal+: «È sempre una questione attuale. Dobbiamo essere molto chiari: tutti nel club mi conoscono da anni. La porta del mio ufficio è sempre aperta ai giocatori, ad Adrien Rabiot o agli altri. La cosa più importante è parlare tra di noi da adulti, avere discussioni sincere. Tutti i giocatori della nostra squadra sanno che la mia porta è aperta. Al momento, lui è sotto contratto con noi e finché la finestra di mercato è aperta, ci sono ancora possibilità».
Ai microfoni di Ici Provence, Longoria ha insistito sul contratto del centrocampista 30enne, che è fino al 30 giugno 2026: «Bisogna parlarsi. Qualunque sia la situazione dei giocatori in generale». Il presidente non ha fatto cenno alle scuse di Rabiot. E per una buona ragione: il giocatore si è pentito con il presidente e con il ds Medhi Benatia il 18 agosto; e si è scusato con Roberto De Zerbi, nel corso della settimana. Aprendo alla possibilità di “sistemare le cose”, sabato dopo la vittoria contro il Paris Fc (5-2), il tecnico italiano ha passato la palla al giocatore, riconoscendo la sua importanza nello spogliatoio, per il pubblico e per lo staff, confermando che questo Marsiglia non può fare a meno di Rabiot. Benatia, non ha volutamente parlato dell’argomento, prendendo le distanze pur ricevendo numerose richieste (Aston Villa, West Ham, Tottenham, Inter, Milan, Galatasaray…). Tre giorni prima della fine del mercato, anche l’entourage di Rabiot è in silenzio. Tutti sembrano essere sulle loro posizioni. Riuscirà Longoria a riprendere un dialogo con il giocatore?