McTominay è l’unico giocatore in Serie A in doppia cifra nell’anno solare 2025 (Opta)
Lo scozzese guida il Napoli imbattuto da 13 gare (come nessuno in Europa). Il Cagliari nella prima giornata ha subito meno tiri di tutti e ha creato meno solo di Inter e Juve
Mg Reggio Emilia 23/08/2025 - campionato di calcio serie A / Sassuolo-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
nella foto: Scott McTominay
Napoli e Cagliari si sfideranno stasera al Maradona alle ore 20.45 nella gara valida per la seconda giornata di questo campionato. Le due squadre si erano già affrontate lo scorso 23 maggio per sancire la vittoria del quarto scudetto per il Napoli di Conte.
McTominay è l’unico in Serie A ad essere andato in doppia cifra dal 2025 (Opta)
Di seguito alcune pillole di Opta su Napoli e Cagliari:
“Il Napoli è imbattuto nelle ultime 13 gare in Serie A (8V, 5N) – l’ultima sconfitta risale al 23 febbraio scorso, 1-2 vs Como; quella dei partenopei è la serie aperta di imbattibilità più lunga nei maggiori cinque campionati europei.
In ciascuna delle precedenti nove stagioni disputate in Serie A, il Cagliari non ha mai trovato la vittoria entro le prime due gare disputate in campionato, mentre l’ultimo allenatore ad aver vinto nell’arco delle sue prime due gare alla guida dei sardi nella massima serie è stato Leonardo Semplici, tra febbraio e marzo 2021.
Nessuna squadra ha subito meno tiri del Cagliari nel corso della prima giornata (quattro, al pari del Milan); inoltre, i sardi hanno tentato sei conclusioni nello specchio, meno solo di Inter (nove) e Juventus (otto) finora in Serie A.
Tra i giocatori attualmente in Serie A, Scott McTominay è l’unico in doppia cifra realizzativa in questo anno solare (10 reti); inoltre, nel 2025 nessun giocatore nella competizione ha segnato più gol di testa dello scozzese: quattro, al pari di Roberto Piccoli.
Le prime 22 presenze di Sebastiano Luperto in Serie A sono arrivate con la maglia del Napoli, tra il 2015 e il 2020; grazie al gol nella prima giornata, il classe ’96 è il primo difensore ad andare a segno in ciascuna delle ultime quattro stagioni nella competizione (2022/23), in un periodo in cui ha disputato 111 partite in Serie A, al pari di Giovanni Di Lorenzo e meno solo di Federico Baschirotto (113) tra i pari ruolo”.
Intervista alla Gazzetta: "Nel calcio le cose cambiano in fretta. Qualche settimana fa eravamo a meno 14, ora siamo a meno 7. Il metodo Conte è davvero così duro? Yes!"
Mentre l’Italia veniva eliminata dalla Bosnia, Federico si stava allenando con il Liverpool. Era regolarmente a disposizione di Slot e il suo unico obiettivo era essere disponibile per la squadra inglese.
"Lui e Allegri sono i nomi che convincono di più. Ma entrambi sono sotto contratto con i club: Conte col Napoli fino al 2027, Allegri col Milan fino al 2028. Entrambi accetterebbero, ma liberarli non sarà facile".
I dati del Cies sono impietosi. La statistica di utilizzo delle ultime due squadre che hanno vinto lo scudetto è lo 0%. Come utilizzo dei giovani in generale, in tutto il mondo, il Napoli è addirittura terzultimo
"È stato un onore", commenta l'ormai ex ct. "Desidero ringraziare Gattuso perché ha offerto un prezioso contributo, trasmettendo a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia Azzurra", dichiara Gravina.
La Faz racconta il progetto "Red&Gold Global Trophy". Perché il modello di scouting che ha funzionato per decenni non funziona più: e ora anche i club ricchi si devono industriare. In Italia parliamo e basta
Non si è ancora dimesso, e ovviamente "non è una questione economica. Per restare servirebbe uno con un enorme spirito di sacrificio e un forte attaccamento fino alla fine"
Per la rivista francese la lista attuale dei papabili "riflette la carenza di idee" in Italia. Per loro Deschamps darebbe più garanzie pure di Guardiola
Libero: "Essere un ponte comporta il non dover per forza conquistare risultati ossessivi per un quadriennio che poi, per la cronaca, i risultati non li stiamo conquistando comunque"
Repubblica: "Gravina è al bivio: imporre Abete o dirottare il suo bacino di voti proprio su Malagò. In fondo, anche per arrivare al vertice della Federcalcio, nel 2018, Gravina si blindò con un accordo con il suo sfidante Cosimo Sibilia"
Il Fatto quotidiano: "Ha solo evitato il commissariamento. Lui e i suoi gestiranno questi mesi fino alle elezioni, il suo è un passo di lato non un passo indietro"