De Bruyne sostituito è un segnale di Conte: gioca chi è utile. Lucca sa che Hojlund vuol dire esclusione per lui (Corbo)
Persistono i disagi tattici: McTominay e De Bruyne non incidono. Più che sommare tecnica e talento sembrano elidersi. Il surreale esonero con reintegro dello speaker

Napoli's Italian forward #27 Lorenzo Lucca (L) fights for the ball with Cagliari's Italian defender #6 Sebastiano Luperto during the Italian Serie A football match SSC Napoli vs Cagliari Calcio on August 30, 2025 at the Diego Armando-Maradona stadium. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
De Bruyne sostituito è un segnale di Conte: gioca chi è utile. Lucca sa che Hojlund vuol dire esclusione per lui (Corbo)
Antonio Corbo su Repubblica Napoli scrive di Napoli-Cagliari 1-0.
Ecco qualche stralcio:
Dalla società arriva sulla squadra l’ombra lunga di un venerdì nero, sprecato in una trattativa inutilmente astiosa per Hojlund e in una surreale discussione su esonero e conferma dello speaker. Come se i risultati della formazione fossero merito o demerito di chi l’annuncia. Sembra averne sofferto più di tutti Lucca, disturbato da quanto avveniva nell’albergo del summit per chiudere un contratto forte troppo articolato per il giovanebomber danese del Manchester United. Come poteva non essere teso Lucca sfiorato dall’eco di un affare che era un preludio di esclusione per lui?
De Bruyne limitato da Zappa e Mina
Per Conte persistono i disagi tattici: McTominay e De Bruyne non incidono purtroppo, ancora meno De Bruyne. Più che sommare tecnica e talento sembrano elidersi.
Conte prende tempo, riflette sui pro e i contro, ma è perentorio su Lucca, lo tira fuori cogliendo i rischi di una personalissima crisi cominciata per lui nell’infelice venerdì di vigilia. Conte decide di presentarsi nel suo ineludibile ruolo di allenatore decisionista. Slega dalla panchina il 21enne Giuseppe Ambrosino, napoletanino di Procida. Non si ferma, fa cenno anche a De Bruyne di riposare, più che uno sgarbo è un segnale. Gioca chi può, chi è utile, chi è fresco e combattivo. Il titolato belga non lo è in questa autunnale serata di perfido ponente, molto lo hanno limitato a turno Zappa e Mina.
Per Conte visibilmente deluso provvede Anguissa. Con l’assist di Buongiorno rimette in pista il Napoli del più profondo grigio.