Davvero l’esonero di Decibel Bellini è dovuto al mancato invito di un dirigente su palco di Castel di Sangro? (Corbo)
Su Repubblica: è così labile il potere di decidere per un presidente che chiuderà la campagna con oltre 300 milioni in acquisti negli ultimi due anni?

Ni Napoli 26/10/2024 - campionato di calcio serie A / Napoli-Lecce / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: striscione tifosi Napoli
Davvero l’esonero di Decibel Bellini è dovuto al mancato invito di un dirigente su palco di Castel di Sangro? (Corbo)
Su Repubblica Napoli Antonio Corbo si sorprende, o finge di sorprendersi, per il clamore assunto dalla vicenda Decibel Bellini-Geolier chenella giornata di giovedì ha decisamente sorpassato l’attenzione per Hojlund e i sorteggi di Champions. Corbo ricorda che Napoli una volta era capitale dell’avanspettacolo.
E scrive:
Si sa di certo che non c’è ancora Hojlund, si discute animatamente invece sul dubbio che possa mancare il disc-jockey Daniele Bellini travolto da insolito successo nell’azzurro calcio di agosto. Non è stato ancora definito l’acquisto dell’attaccante che possa dare finalmente profondità al gioco un po’ piatto della squadra, ma i social sono occupati e divisi sul ruolo dello speaker, chi sarà l’esautorato “Decibel” che per definizione amplifica l’intensità sonora degli annunci nello stadio o Emanuele Palumbo, 25enne rapper di Secondigliano in arte Geolier?
In attesa che si mettano d’accordo la iconica ugola del Napoli ed il nuovo speaker scelto dallo stesso Napoli c’è spazio per una riflessione. Possibile che la prima partita del Napoli con lo scudetto 2025 sulle nuove maglie sia oscurata dallo scontro tra due partiti di follower? C’è di più: se davvero l’origine dell’esonero di “Decibel” risale al mancato invito di un dirigente su palco di Castel di Sangro è così labile il potere di decidere per un presidente che chiuderà la campagna con oltre 300 milioni in acquisti negli ultimi due anni? Appare lentamente nella sua energia divisiva l’influenza dei social.
Decibel Bellini, Geolier e De Laurentiis hanno lavorato alla grande pace: stasera forse tutti assieme al Maradona (il Napolista)
Tutto è bene quel che finisce bene. Così sembrerebbe. Dopo la rivolta social per la defenestrazione di Decibel Bellini storico speaker del Napoli e il passo indietro di Geolier al quale il Napoli aveva affidato la direzione artistica delle partite casalinghe, ecco che tutto potrebbe cambiare. E ciascuno tornare al suo posto. La società di Geolier e del fratello potrebbero continuare a curare l’evento-partita, con ospiti, musiche, cantanti, e Decibel fare quello che ha sempre fatto e per cui è considerato un intoccabile dal pubblico di Napoli.
Ne scrivono sia la Repubblica Napoli sia il Corriere dello Sport.
Scrive Repubblica Napoli con Pasquale Tina:
C’è un’ipotesi clamorosa che sarà svelata tra qualche ora: Decibel potrebbe tornare al suo posto e sarebbe una vittoria piena degli appassionati che hanno invocato il suo ritorno. L’idea è quella di recuperare tutti gli attori della vicenda. La Golden Boys dovrebbe riprendere la direzione artistica e organizzare, dunque, le esibizioni di artisti e deejay che si alterneranno sul prato del Maradona prima del calcio d’inizio delle partite. La presentazione dell’anteprima sarebbe affidata a Timo Suarez, indicato dal Napoli come nuovo speaker dello stadio Maradona, e travolto suo malgrado dagli insulti del web. Il 33enne artista di Giugliano si è adoperato pure lui per ribaltare la situazione e trovare un compromesso che potesse soddisfare tutti. Golden Boys, Bellini e Suarez, dunque. L’idea è stata esposta ieri al presidente De Laurentiis che ha preso atto della volontà dei protagonisti di voler collaborare insieme per rendere unico l’evento dello stadio Maradona prima e dopo la partita dei campioni d’Italia. Probabile pure un contatto telefonico tra Geolier, ancora in vacanza, e lo stesso De Laurentiis che hanno un rapporto di grande sintonia e soprattutto di amicizia, per definire nuovamente l’accordo.