Il Real Madrid ha perso in casa 1-3 col Milan. Valverde sostituito all’intervallo (per un dolore alla schiena), la moglie si sfoga sui social. L

La moglie di Valverde attacca Ancelotti: «Quando capiranno che Federico non è un esterno?»
Il Real Madrid ha perso in casa 1-3 col Milan. All’intervallo, Ancelotti ha sostituito Tchouamenì e Valverde (ma Valverde lo ha sostituito per un dolore alla schiena, non per scelta tecnica) e sui social la moglie di Valverde si è sfogata per aver schierati Valverde sull’esterno. Ruolo dove peraltro giocò la finale di Champions vinta contro il Dortmund.
Mina Bonino, moglie di Fede Valverde, attacca sui social dopo il cambio di Ancelotti all’intervallo.
“Dove Fede gioca meglio è da centrale… Ahahah, quando capiranno *** che Fede non è un’ala?”
Cosa ne pensi?
Mina Bonino, mujer de Fede Valverde, estalla en redes tras el cambio de Ancelotti
“Donde mejor juega Fede es de pivote… Jajaja cuando van a entender de una p*** vez que Fede no es extremo?”
¿Tú qué piensas? pic.twitter.com/SVkCFUx0l7
— Diario AS (@diarioas) November 5, 2024
La mujer de Fede Valverde está hasta los huevos de Ancelotti pic.twitter.com/i3ASiNJzdI
— Danik (@DanikRM_) November 5, 2024
Está siendo bastante clara la mujer de Valverde pic.twitter.com/Q2SbOO4tWS
— ️ٓ️ (@CocoExiliado) November 5, 2024
Valverde: «Bielsa ti uccide fisicamente e mentalmente. Ancelotti e Zidane emanano buone vibrazioni»
Federico Valverde, giocatore del Real Madrid, ha rilasciato una lunga intervista a France Football. Tra gli argomenti affrontati, il nazionale uruguaiano elogia la figura di Marcelo Bielsa, attuale commissario tecnico dell’Uruguay, e quella degli altri allenatori che ha avuto.
«Con Bielsa lavori molto più duramente. Fisicamente ti uccide. E anche mentalmente (…) Ma, alla fine, questo ti prepara a ciò che ti aspetta in partita. Quella voglia di spingere, di fare tutto intensamente, quella follia che ti stanca mentalmente, ma che compensa il giorno della partita e che ti dà piacere. Tutto quello che esce dalla bocca di Bielsa è motivo di insegnamento».
L’uruguaiano ha elogiato anche Ancelotti e Zidane:
«Hanno lo stesso modo di guardare il calcio, di parlarci e di trasmetterci progetti. Anche la stessa richiesta. Conoscono perfettamente ogni giocatore che allenano. Inoltre, emanano costantemente buone vibrazioni».
Valverde però non sembra mai soddisfatto:
«Voglio migliorare nel modo di attaccare gli spazi, ma anche nella tranquillità, nel leggere il gioco. È assolutamente necessario che mantenga la mia intensità, il mio modo di voler dare sempre tutto, alla maniera uruguaiana, ma mostrando calma e lucidità mentale».
E continua:
«Non mi dispiace correre per i nostri attaccanti, in modo che possano approfittarne. È un bene che gli attaccanti aiutino, ogni tanto, ma è come con i difensori: nessuno si aspetta che attacchino durante i novanta minuti».
Ha avuto anche la possibilità di imparare dai migliori centrocampisti del calcio mondiale: Toni Kroos, Luka Modric e Casemiro. «Giocare con loro ti fa maturare qualche anno. Mi hanno consigliato moltissimo. A Kroos avrei dato un Pallone d’Oro, ha qualità tecniche e tattiche ma soprattutto umane».
Sul difficile avvio di stagione, Valverde dice:
«Siamo la migliore squadra del mondo. Dobbiamo mantenere questa fame. Dobbiamo anche prenderci cura delle fasi iniziali. A volte entriamo in campo troppo rilassati».