In conferenza: «’Cca nisciuno è fesso. Se qualcuno pensa di metterci pressione, è bene che pensi alla pressione che deve mettersi da solo»

Conte a Thiago Motta e Giuntoli: «Vogliono metterci pressione. Chi ha voluto la bicicletta, ora pedali»
Il Corriere dello Sport torna sulla conferenza stampa di ieri di Antonio Conte (il Napoli gioca venerdì sera in casa contro il Como):
Viene fuori il concetto di pressione. Un classico. E il signor Antonio risponde così: «La pressione è una cosa a cui dobbiamo abituarci, bisogna trasformarla in sana pressione e sana paura per alzare le soglia di attenzione e umiltà. E per il resto dobbiamo tapparci le orecchie e non ascoltare quello che si dice intorno. Dobbiamo sapere che la pressione ce la può mettere qualche furbetto da fuori, magari per coprire la propria squadra, ma fa parte del gioco». Non lo dice esplicitamente, ma è una risposta a Cristiano Giuntoli e Thiago Motta. E dunque alla Juventus.
Conte cita Totò
Giuntoli, qualche giorno fa, nel corso di un’intervista al Corriere della Sera aveva detto testualmente: «Inter e Napoli sono le favorite per lo scudetto», aggiungendo poi che «la Juve è ripartita da zero, ha cambiato tanto ed è ancora alla scoperta di se stessa». Thiago, invece, alla vigilia dello scontro diretto del 21 settembre a Torino s’era espresso così: «Il Napoli è stato costruito per vincere lo scudetto». E il Conte ha fatto il principe (De Curtis): «La storia insegna che, salvo rarissime eccezioni, gli scudetti li vincono sempre: la storia, il valore patrimoniale della rosa e il monte ingaggi». Per stipendi la Juve è seconda dietro l’Inter, il Napoli quinto. «Quando sento chi vuole mettere pressione su di noi, io dico: qualcuno ha voluto la bicicletta? Adesso deve iniziare a pedala’. A Napoli si dice: “’Cca nisciun è fesso”. Se qualcuno pensa di metterci pressione, è bene che pensi alla pressione che deve mettersi da solo. Perché qualcuno, ripeto, ha voluto la bicicletta e adesso deve pedalare. E deve pedalare forte».