Il ct ogni giorno ci regala la sua perla di rancore: ieri per Ancelotti, oggi di nuovo per De Laurentiis: «Avevamo tutto per dare seguito a ciò che abbiamo vinto»

Spalletti, ct della Nazionale italiana, è intervenuto a Roma, al Coni, in occasione del World Meeting on Human Fraternity.
L’allenatore è tornato a parlare del suo addio al Napoli. Le parole riportate da Gianluca Di Marzio.
«Avevamo tutto per dare seguito a ciò che abbiamo vinto. Bisognerebbe essere a conoscenza di tante cose. Io voglio bene a tutti, perdono tutti, ma non dimentico».
Spalletti: «Napoli? Non abbiamo vinto per merito mio, ma per la città»
«Non dico perché sono venuto via, ma non per paura. Ho avuto i miei motivi. Nel Napoli la relazionalità era bellissima. Non abbiamo vinto per merito mio, ma per la città che ha una passione tremenda».
Le parole del ct su Ancelotti
Spalletti: «Ancelotti è stato fortunato contro il Bayern, qualche svista arbitrale c’è stata».
Il ct della Nazionale lo ha detto nell’intervista concessa al Corriere della Sera.
Alla domanda “quanto conta la fortuna nel calcio?” ha parlato solo di Ancelotti e del Real Madrid. Come si dice in questi casi, non si è tenuto. Evidentemente non deve avere particolarmente in simpatia il tecnico di Reggiolo. Del resto la differenza del peso dei palmares è di diverse categorie.
Ecco la risposta di Spalletti sulla fortuna.
«Tanto, arriva se te la meriti. Se sai coglierla. Il Real Madrid in finale di Champions è una dimostrazione. Carlo è stato fortunato contro il Bayern, qualche svista arbitrale c’è stata. Ma non toglie nulla alla vittoria, ci hanno creduto».