Sul CorSport. “I tifosi hanno il diritto di esprimere la propria opinione ma non il “potere” della competenza o della conoscenza del candidato”

La ricerca dell’allenatore per la panchina del Milan è diventata una soap opera. Prima la società rossonera era molto vicina a Lopetegui, poi complici anche le proteste dei tifosi ha cambiato rotta.
Zazzaroni: “Surreale la confusione della dirigenza rossonera”
Zazzaroni sul “Corriere dello Sport” critica l’atteggiamento del Milan.
“Mi viene voglia di chiedere ai “miei” di non trattare più il dopo-Pioli (leggasi nuovo tecnico del Milan) e attendere esclusivamente la comunicazione ufficiale della società. Questo perché sto trovando surreale l’indecisionismo, misto a confusione, della dirigenza rossonera. Un club dovrebbe possedere le conoscenze e la forza necessarie per prendere una decisione importante senza curarsi troppo del gradimento dei tifosi.
Dal canto loro i tifosi hanno il diritto di esprimere la propria opinione, simpatia o antipatia allo stadio, sui social, a casa, ovunque, ma non il “potere” della competenza o della conoscenza del candidato e delle motivazioni che portano alla scelta. E non possono assumersi, direttamente o indirettamente, responsabilità di carattere gestionale. Sono altresì convinto che il tifoso gradirebbe di poter contare su un management strutturato, e sapere che una scelta è il prodotto di riflessioni, incontri, esperienza e insomma di capacità professionali. Mi chiedo cosa accadrebbe il giorno in cui un allenatore “espresso” dalla curva si rivelasse un flop. Il tifoso diesse con chi se la prenderebbe? Con se stesso? Dimenticavo: c’è sempre il tale allenatore che non si è aggiornato, è bollito e altre baggianate del genere spacciate per verità“.
I tifosi ordinano, il Milan esegue: il club molla Lopetegui
I tifosi ordinano, il Milan esegue: il club molla Lopetegui.
Ce lo racconta la Gazzetta dello Sport.
Retweet dopo retweet il #Nopetegui è arrivato a Casa Milan: un’onda popolare che ha travolto i piani rossoneri. Un’onda altissima: la petizione online lanciata da una community di tifosi milanisti, MilanZone, ha avuto diecimila adesioni in meno di 48 ore. L’hashtag è rimasto a lungo in tendenza e sempre sui social è nata l’idea di togliere il “segui” agli account ufficiali del club. Ad alimentare la tempesta la posizione ufficiale della curva Sud con l’invito a rilanciare subito le ambizioni di squadra. In più l’idea che il malumore del tifo organizzato portasse a qualche forma di protesta nelle prossime partite a San Siro, già da domenica contro il Genoa. Così l’ipotesi Lopetegui al Milan è già definitivamente naufragata.