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“Come soffre un allenatore quando capisce di essere scarso”: le 28 partite di Neville al Valencia

Neville: “Fui bullizzato da Valverde, Simeone mi picchiò con la tattica e con i gesti, Luis Enrique vinse 7-0 e nemmeno mi strinse la mano”

“Come soffre un allenatore quando capisce di essere scarso”: le 28 partite di Neville al Valencia

Per 28 partite Gary Neville ha conosciuto la sofferenza, la frustrazione. Per 28 partite, nel 2015, allenò il Valencia, in Spagna. Era stato assistente di Roy Hodgson nella nazionale inglese. Racconta quell’avventura come un film horror. Chiuse con 10 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte.

“Dopo un paio di mesi di lavoro a Valencia, ricordo che una mattina mi guardavo allo specchio e pensavo che sembravo malato.  Ricordo che abbiamo giocato tre volte contro l’Athletic Bilbao e Ernesto Valverde era l’allenatore. Giocò con un sistema diverso da quello che pensavo avrebbe usato e poi lo cambiò durante la partita, ricordo di aver pensato di non essere neanche lontanamente vicino a quel livello. Mi sentivo enormemente inferiore a lui perché era difficile per me controllare e guardare la partita da bordo campo”.

Sei sulla linea laterale e guardi una partita in cui l’unica cosa che puoi vedere sono le tue gambe, e come pensi tatticamente alla partita o come vedono le cose gli allenatori, non ne ho idea perché ricordo di aver pensato che non avevo idea di cosa stesse succedendo. Con Valverde è stata la prima volta che mi sono sentito a chilometri di distanza e poi ho affrontato Simeone, e quel giorno ho avuto la sensazione che mi stesse colpendo in tutti i modi: con la sua tattica, le sue intimidazioni e i suoi gesti”.

Neville era sopraffatto dalla situazione. Perse contro il Barcellona per 7-0: “Ricordo Luis Enrique, vincevano 5-0 e non ha sostituì Neymar, Lionel Messi o Luis Suárez… Alla fine della partita mi è passato accanto e non mi ha stretto la mano, come se mi stesse mandando un messaggio, che non appartenevamo allo stesso mondo…”.

Invece “Benítez è stato buono con me, Abbiamo giocato contro il Real Madrid e lui era sotto pressione in quel momento, ma dopo la partita è venuto da me e mi ha stretto la mano”.

“All’epoca non volevo fare l’allenatore, avevo rifiutato un’offerta del Newcastle, la lezione del Valencia è stata grandissima per me su come dire di no. In quel momento ho detto sì ad un paio di cose che mi sono capitate. Ho fallito sul lavoro perché non mi sono impegnato”.

Neville fu poi licenziato il 30 marzo 2016, lasciando la squadra eliminata dall’Europa League e al 14esimo posto dopo 30 partite nel campionato spagnolo.

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