A Dazn: «Ha un talento superiore agli altri e quando non riesce a metterlo in campo spesso le critiche sono esagerate»

Pioli ha parlato a Dazn dopo il pareggio con il Sassuolo al Mapei (3-3). Una partita thriller tra i gol annullati e il Milan costretto a rimontare.
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«Deve imparare a gestire queste pressioni e aspettative, è normale perché ha un talento superiore agli altri e quando non riesce a metterlo in campo spesso le critiche sono esagerate. Deve sapere che sarà così per tutta la carriera».
«Per me non cambia niente, la prossima partita è sempre la più importante. Il mio futuro si deciderà alla fine del campionato, come è sempre stato da quando sono al Milan».
Pioli: «Potevamo fare 5 o 6 gol»
Il commento della partita:
«Le disattenzioni in cui abbiamo subito gol andavano evitate, ma non è vero che non siamo stati coraggiosi con la palla. Abbiamo fatto tre gol, creando situazioni pericolose, forse è la partita nella quale abbiamo creato di più. Potevamo fare 5 o 6 gol, mi tengo lo spirito e il carattere della squadra pur sapendo che non siamo riusciti ad allungare sulla Juventus. Ci aspettano altre partite importanti, ci portiamo via cose positive ma bisogna alzare il livello».
Contro la Roma in cosa si dovrà migliorare?
«Giovedì dobbiamo giocare una grande partita. Se giochiamo come sappiamo abbiamo le possibilità per battere la Roma. Credo che a Milano abbiano giocato una ottima partita, probabilmente al massimo del nostro livello. Noi forse al di sotto, se giochiamo al massimo sarà una gara equilibrata che potrebbe essere decisa dagli episodi».
Cosa vorrebbe dire rimandare la festa scudetto dell’Inter?
«L’Inter vincerà lo scudetto, noi faremo di tutto per vincere il derby per dare una gioia ai nostri tifosi e mantenere il secondo posto. Siamo pronti per il momento più importante della stagione. Siamo consapevoli che il nostro futuro dipende dalle prestazioni, affronteremo Roma, Inter e Juve ma se giochiamo a un certo livello sarà dura anche per loro».
Come sta la squadra dal punto di vista fisico?
«A livello fisico stiamo bene, ho giocatori come Rafa e Theo che vogliono giocare sempre perché più giocano e più stanno bene. Ha avuto qualcosina al flessore Kjaer, ma gli altri stanno bene».