Alla Domenica Sportiva: «I nostri tennisti sono cresciuti sulla terra battuta, un altro sport rispetto al cemento o all’erba. Penso che l’Italia sia la prima forza mondiale nel tennis».

Dopo la vittoria di Matteo Berrettini al torneo di Marrakech, Adriano Panatta ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Domenica Sportiva, dove ha parlato anche dell’imminente Atp di Monte Carlo.
Panatta: «Berrettini ha vinto su terra battuta, lui gioca meglio sull’erba»
«Berrettini a Marrakech ha giocato un bel torneo, bisogna dire che non è un torneo 1000 però è un torneo sulla terra battuta in cui gli specialisti di questa superficie non sono facili da battere. Matteo gioca molto meglio sull’erba, ma vincere un torneo è sempre importante, l’ultimo lui lo aveva vinto due anni fa, gli farà bene per il morale. C’eravamo entusiasmati troppo due anni fa, poi Berrettini ha subito un massacro anche per vicende extra-tennistiche, ma lui si è messo sotto, si è messo a lavorare seriamente».
In attesa dell’esordio degli azzurri all’Atp di Monte Carlo, l’ex tennista ha dichiarato:
«A Montecarlo tutti aspettiamo Jannik Sinner che ha un tabellone complicato, anche se per lui di complicato non c’è più niente. Non dimentichiamoci che i nostri tennisti sono nati e cresciuti sulla terra battuta, che è un altro sport rispetto al cemento o all’erba. Vedremo cosa farà Sinner a Montecarlo, Madrid e Roma, lui va spedito sul suo programma, non vuole essere condizionato da nessuno e ciò mostra una grande maturità: è un ragazzo con le idee chiare. L’altra grande notizia di Montecarlo è il risultato ottenuto da Musetti che ha battuto un giocatore fortissimo come Fritz. Le premesse a Montecarlo sono buone: credo che ormai l’Italia sia la prima forza mondiale nel tennis».
Il tennista romano torna a vincere un torneo dopo 2 anni
Matteo Berrettini è tornato. O comunque sta tornando. La luce in fondo al tunnel si è ulteriormente avvicinata. Ha vinto in due set il torneo Atp 250 di Marrakech che ovviamente non è Wimbledon ma è un torneo sulla terra rossa. Berrettini deve ritrovare sé stesso e il processo evidentemente sta procedendo. Le vittorie aiutano anche a ritrovare fiducia. Il tennista romano ha battuto in due set lo spagnolo Carballes Baena per 7-5 6-2. Molto bravo nel primo set in cui ha recuperato un break e sul 6-5 ha recuperato da 0-40. Nel secondo set, ha annullato tre palle break nel primo turno di battuta e poi è andato in discesa mostrando – così come già ieri – una buona condizione fisica. È entrao nei primi cento, si avvicina ai primi ottanta del mondo.