A Radio Marte: «Conte è una strada che il Napoli è giusto che percorra, con le cifre alte circolate e la possibilità di decidere e incidere sulla gestione tecnica».

Il giornalista di Sky Sport Luca Marchetti ha rilasciato delle dichiarazioni a Radio Marte sul futuro allenatore del Napoli; tra i nomi papabili, Antonio Conte, Vincenzo Italiano e Stefano Pioli.
Marchetti: «Trattare ora con Italiano è sconveniente, Conte sarebbe un importante cambio di filosofia»
«Non penso che per Conte Napoli sia l’ultima scelta, sarebbe una bella sfida per lui, è chiaro che se venisse a Napoli dovrebbe fare richieste ragionevoli. Non so però cosa frulla nella sua testa. E’ giusto che ci siano strategie alternative, come è corretto che un club punti in alto. E’ da tempo che il Napoli deve programmare la nuova stagione e il nuovo allenatore disponibile prima degli altri. Sul mercato è un po’ diverso allestire una squadra per l’uno o l’altro allenatore. Avere al più presto una linea da tracciare è meglio. Italiano è pronto a fare un salto in una squadra più forte, continuerebbe nel solco del 4-3-3. Ma in questo momento prendere accordi con lui è sconveniente, perché nelle prossime due settimane la Fiorentina si giocherà un bel pezzo di stagione».
«Conte è una strada che il Napoli è giusto che percorra, con le cifre alte che sono circolate e la possibilità di decidere e incidere sulla gestione tecnica, quindi un cambio di filosofia per il Napoli piuttosto importante. Difficilmente il Napoli ha preso giocatori fatti e finiti. Con Conte in panchina, qualche punto di vista deve essere ribaltato».
Si era parlato anche di Stefano Pioli, ma Marchetti spiega:
«Con Pioli c’è stima reciproca, ma non vuole lasciare il Milan. E’ un allenatore che al Napoli piace».
L’ex Juve e Inter si informa su Napoli (CorSera)
Il difficile sta nel prenderlo. De Laurentiis però un piano ce l’ha e ci sta lavorando. De Laurentiis però un piano ce l’ha e ci sta lavorando. Il tecnico leccese non è più soltanto un’ombra che aleggia sul Golfo, vista la concretezza dei contatti con il presidente, che ad oggi si definisce anche ottimista sull’esito dell’operazione. S’informa, Conte. Lo fa con giocatori che conosce e che a loro volta conoscono l’ambiente partenopeo.
Perché Conte? Nella prospettiva di De Laurentiis è tutto chiaro. Ha un carattere deciso sia verso i giornalisti che nei confronti della società per la quale lavora. È molto netto, ma anche chiaro. Sopporta le pressioni, risponde alle critiche, ha la tempra per scegliere, la fermezza di non cedere agli umori dello spogliatoio. Ha l’età e l’esperienza giusta per il presidente del Napoli, che sogna la stagione del rilancio senza sue troppe intromissioni, come è successo quest’anno. Rivede in Conte un po’ Spalletti: chiavi in mano e carta bianca. Stima, fiducia, rapporti professionali ma niente cene e socialità superflue.