Il Tribunale amministrativo dello sport ha accolto il ricorso di Galan, che aveva accusato Rocha (presidente ad interim) di aver ritardato le elezioni per la presidenza della Federcalcio.

Dopo Luis Rubiales, anche Pedro Rocha rischia il posto nella Federcalcio spagnola (Rfef) e le elezioni potrebbero essere ripetute. Il Tribunale amministrativo dello sport (Tad) ha deciso che sarà la commissione elettorale a decretare la decisione finale.
Federcalcio spagnola, la commissione elettorale deciderà se ripetere le elezioni
Marca scrive:
Il Tad ha accolto il ricorso presentato da Miguel Galán e posticiperà il processo, affinché la commissione elettorale decida in conformità con la legge. La commissione elettorale deciderà lunedì. La Rfef, da parte sua, chiarisce che il Tad non ha ordinato la ripetizione delle elezioni. Il Tribunale amministrativo dello sport ritiene che Miguel Galgel Galán Castellanos non abbia presentato una candidatura per la presidenza della Federcalcio. Nel suo ricorso ha parlato solo della possibilità di essere un candidato. Quando la commissione si riunirà lunedì, potrà anche proclamare Rocha presidente, in virtù delle approvazioni ottenute precedentemente.
Della questione, ne aveva parlato anche El Pais:
Il Tribunale Amministrativo dello Sport (Tad) ha avviato un procedimento disciplinare contro Rocha e l’intero comitato direttivo per un’infrazione molto grave“. L’indagine parte dopo una denuncia di Miguel Galán, presidente della scuola allenatori Cenafe, “che accusa Rocha di aver superato i suoi doveri di presidente “ad interim” e di aver ritardato l’elezione per il presidente della Rfef“.
Rocha al processo:
Relevo riporta quanto accaduto in tribunale:
«Non lo so» , «Non ne sono sicuro» , «E’ la vita». Pedro Rocha è stato incriminato e ha concluso la sua dichiarazione passando da testimone a indagato. L’unico candidato ufficiale per le elezioni Rfef si è presentato senza un avvocato e ha risposto alle domande del pubblico ministero in modo evasivo. Ha cominciato a rispondere a semplici domande di contesto della situazione. Poi è arrivato il turno del procuratore, la cui intenzione era quella di disegnare una mappa delle funzioni nella Rfef. Tuttavia, questo piano è sfumato di fronte all’atteggiamento evasivo di Rocha. Ha iniziato a rispondere «E’ la vita», oppure «chiedete a Rubiales» quando gli è stato chiesto di spiegare perché era stato nominato presidente. Inoltre, ha detto che non sapeva nulla di questioni come la Supercoppa in Arabia.