Dopo Lazio-Milan, due giornate di squalifica per Guendouzi, una per Marusic, Pellegrini e Sarri. A Mediaset: «Andremo avanti nelle sedi preposte».

Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato a Mediaset delle decisioni del giudice sportivo per Lazio-Milan: due giornate di squalifica per Guendouzi, una per Marusic, Pellegrini e Sarri. Lotito ha dichiarato:
«Non faccio commenti perché ciò che è accaduto in campo si commenta da solo. Chi ha visto la partita può esprimere un giudizio e valutare se quelle che sono state assunte siano sanzioni adeguate. Andremo avanti nelle sedi preposte per far valere le nostre ragioni».
A Sky Sport invece ha dichiarato:
«Sicuramente oggi è un pagina importante della storia sportiva della Lazio. Vogliamo ricompensare l’affetto, la passione e il sostegno che i tifosi dimostrano tutti i giorni a questo club e ai giocatori. Mi auguro che la squadra scenda in campo con quella ferocia agonistica, determinazione, umiltà e spirito di gruppo tali da poter dare grandi soddisfazioni».
Lotito valuta una richiesta di risarcimento (Messaggero)
Secondo quanto riporta il Messaggero valuta eventuali richieste di risarcimento. «Avete letto la lettera con cui si è dimesso quell’arbitro in serie B? Allora io non sono pazzo. Il rigore su Castellanos era netto, Maignan lo aveva buttato per terra. E noi ora avremo un danno (le squalifiche di Pellegrini, Marusic e Guendouzi), oltre la beffa in classifica»
«Io non sono andato contro nessuno, non ho fatto nemmeno un discorso sugli arbitri, ma un ragionamento complessivo su un sistema sbagliato. Io sono un senatore della Repubblica e ho l’obbligo di vigilare sul comportamento delle persone e sul rispetto e l’applicazione delle regole. La norma sportiva non ha l’immunità. Questo devono capirlo tutti. Io sono sottoposto al giudizio sportivo purché non si vada nel penale»
L’idea di Lotito sarebbe quella di una denuncia contro ignoti per richiedere una compensazione delle eventuali perdite che deriverebbero dalla mancata qualificazione della Lazio per la Champions a causa di ingiustizie subite. «Ci stanno sentenze infinite della Cassazione. La giustizia sportiva non contempla il risarcimento del danno rilevantissimo».