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La Francia vuole rendere i calci di rigori una scienza esatta, l’unica incognita è Deschamps (Rmc Sport)

Troppe partite perse dalle nazionali ai rigori, la Federcalcio corre ai ripari con un progetto ad hoc. Anche Deschamps dovrà adeguarsi

La Francia vuole rendere i calci di rigori una scienza esatta, l’unica incognita è Deschamps (Rmc Sport)
France's forward #10 Kylian Mbappe strikes the ball to score his team's second goal during the Qatar 2022 World Cup football final match between Argentina and France at Lusail Stadium in Lusail, north of Doha on December 18, 2022. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)

Il direttore tecnico della Francia, Hubert Fournier, ha spiegato a Rmc Sport il processo messo in atto dalla Federcalcio francese per migliorare l’esecuzione di calci di rigore da parte delle nazionali. In altre parole, la Francia si è scocciata di perdere le finali ai rigori e corre ai ripari con un progetto volto a migliorare le prestazioni dei rigoristi.

I francesi ricordano ancora l’ottavo di finale di Euro2021 persa ai rigori contro la Svizzera, la finale del Mondiale contro l’Argentina persa, neanche a dirlo, ai rigori. Stessa sorte è toccata alle donne di Renard e all’Under 17 di Vanucchi.

Il progetto della Federcalcio francese

Scrive Rmc Sport:

Questo progetto è stato discusso durante il seminario delle diverse selezioni (assente solo Deschamps). L’idea è che lo staff fornisca spunti di riflessione affinché la Francia migliori in questo esercizio. Lavoro simile a quello già effettuato per i calci piazzati. Una vera e propria strategia globale che dovrebbe essere messa in atto a partire da marzo. Al centro di questo piano c’è l’allenatore. «È lui il responsabile e tutto parte da lui. Sia l’allestimento, sia le settimane o i giorni prima dei possibili calci di rigore, per preparare i giocatori. Dovrà offrire loro uno scenario cercando il più possibile di contestualizzare i calci di rigore. E poi dovrà proporre vari esercizi che creino la fiducia necessaria in chi tirerà i rigori. E poi bisognerà anche preparare una vera e propria strategia legato a questa specificit໓.

A spiegarlo è proprio il direttore tecnico delle nazionali francesi. L’unico dubbio, secondo Rmc Sport, è Didier Deschamps. “Dovrà affinare il suo piano di rigori e non nascondersi più dietro il ritornello della lotteria“.

Fournier ha studiato tanto questo aspetto dei rigori:  «Abbiamo calcolato che ci sono cinque/sei minuti tra il fischio dell’arbitro e il primo tiro. Quindi durante questi cinque o sei minuti, lo staff e l’allenatore o il tecnico devono avere le idee molto chiare su quali sono le esigenze e chi tirerà. Un’altra cosa è scegliere i giocatori che tireranno per primo, secondo, terzo, quarto. Ci rendiamo conto che alcuni vogliono essere i salvatori della patria tirando per ultimi ma il 20% dei rigori finisce prima. Quindi preferiamo puntare su chi tira per terzo o per quarto che magari sono i turni dei giocatori fondamentali in grado di trasformare i rigori».

C’è anche il punto di vista dei portieri, aspetto, ovviamente, non trascurato da Fournier: «C’è anche molto lavoro da fare con i portieri che sono un elemento cruciale. C’è anche una strategia da attuare con i preparatori dei portieri affinché anche loro studino i tiratori per creare fiducia, e poi una strategia di influenza verso l’avversario».

Cosa ne pensa Deschamps dei rigori? Lo ha dimostrato nella finale del Mondiale 2022

Deschamps non ha allenato i rigori, la Francia è arrivata impreparata (L’Equipe)

La sconfitta ai rigori, la seconda per la Francia in una finale Mondiale, ha lasciato il segno. Ne scrive l’Equipe:

Come può Didier Deschamps essere allo stesso tempo l’uomo che studia tutto, che misura costantemente gli equilibri tattici della sua squadra, ed essere il tecnico che trascura tanto un esercizio quanto i rigori? Il principio del ct dei Blues è noto: non ha senso lavorare sui rigori poiché lo stato emotivo in cui i giocatori si trovano in quel momento non è ripetibile“.

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