Pasquale Marino ha le ore contate. Oggi dovrebbe essergli comunicato l’esonero e sempre in giornata arriverà l’annuncio del nuovo tecnico, con l’ex campione del mondo e Pallone d’oro Fabio Cannavaro in pole position.
Cannavaro gradito anche ai De Laurentiis
L’ipotesi Cannavaro non è l’unica in piedi, ma di sicuro è la più accreditata: già ieri ci sarebbe stato un contatto tra il direttore sportivo Polito e l’ex difensore della Nazionale (sono legati da un rapporto di amicizia) per capire se ci può essere unità d’intenti. Il nome di Cannavaro sarebbe anche gradito alla famiglia De Laurentiis, con Aurelio che proprio di recente ha assistito a una partita del Napoli assieme al candidato alla panchina del Bari e a suo fratello Paolo.
Il nome prestigioso di uno dei più forti difensori della storia del calcio italiano è stato però accolto con perplessità dalla tifoseria biancorossa, non fosse altro perché Cannavaro lo scorso anno, nella sua unica esperienza italiana sulla panchina del Benevento, è riuscito a vincere solo tre delle 17 partite sulla panchina dei sanniti, poi retrocessi in serie C.
C’è anche l’ipotesi, defilata, di un sergente di ferro
In caso di ricerca di un sergente di ferro, con una squadra che non sembra giocare con lo spirito di chi si deve salvare, i nomi sarebbero quelli di Pierpaolo Bisoli (arruolabile, perché è stato esonerato dal Südtirol prima della sosta invernale) e Beppe Iachini, grande conoscitore del campionato di serie B.
Gli altri nomi quotati sono quello dell’ex Como, Moreno Longo, e Ivan Javorcic, croato, lo scorso anno al Venezia. Ma la sensazione è che Cannavaro abbia un discreto vantaggio sugli altri pretendenti e che già ieri con Polito ci sia stata qualcosa che somiglia a una fumata bianca. Quel che appare certo è che domani il Bari non sarà più quello di Marino.
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